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Quale direzione prenderà il mercato del BTC? – Analisi on-chain con Prof. Chaîne

by Tim

Non si registra alcuna domanda significativa sui mercati spot e dei futures, che mostrano una marcata tendenza al ribasso. Inoltre, l’attuale contesto di mercato ricorda fortemente la fase finale dei mercati rialzisti osservata all’inizio del 2018 e all’inizio del 2022.

Al bivio

Dopo un inizio incoraggiante per l’anno 2026, il prezzo del BTC fatica a superare la resistenza dei 95.000 $ e a mantenere uno slancio rialzista.

Nel breve termine, l’equilibrio tra pressione di acquisto e comportamenti di vendita rimane fragile e determinante:

  • o il mercato riesce ad assorbire la recente pressione di vendita e a rilanciare un momentum rialzista duraturo;
  • oppure potrebbe prevalere una fase di correzione più profonda (scenario di dead cat bounce).

Quale di queste due eventualità si verificherà nelle prossime settimane?

Figura 1: Andamento giornaliero del BTC

Figura 1: Andamento giornaliero del BTC

Posizione ciclica

Per comprendere meglio l’attuale situazione del mercato, prendiamo un po’ di distanza e valutiamo la posizione del BTC nel lungo termine. A tal fine, possiamo seguire l’andamento della percentuale di offerta in profitto, nonché le sue medie quadriennali e cumulative.

Questo indicatore misura la redditività dell’offerta in circolazione al fine di stimare se il mercato del BTC si trovi in una zona di ipercomprato, ipervenduto o in equilibrio. Le medie quadriennali e cumulative fungono da soglie di riferimento per distinguere le condizioni di mercato rialziste da quelle ribassiste.

A questo proposito, la correzione di fine 2025 ha fatto scendere la percentuale dell’offerta in profitto al di sotto di entrambi questi livelli, stimati intorno al 75%. Se storicamente il mercato del BTC esce dalle condizioni di bull market quando meno di tre bitcoin su quattro sono detenuti in profitto, il superamento di tale soglia nelle settimane successive rende particolarmente credibile l’ipotesi di un dead cat bounce.

Infatti, l’attuale contesto di mercato si avvicina fortemente alla fine dei mercati rialzisti osservati all’inizio del 2018 e all’inizio del 2022. Tuttavia, per confermare l’inizio di un mercato ribassista, sarà necessario confermare questo dead cat bounce con un proseguimento del calo al di sotto del supporto di 85.000 $.

Figura 2: Percentuale dell'offerta in profitto del BTC

Figura 2: Percentuale dell’offerta in profitto del BTC

Un’osservazione molto simile può essere formulata utilizzando il «Giusto Prezzo» (blu) e il prezzo medio di acquisto a breve termine (ciano), due metriche il cui funzionamento è stato descritto in dettaglio nella nostra precedente analisi.

Scendendo al di sotto di questi due modelli di prezzo nel novembre 2025, il BTC ha messo un piede nel territorio del mercato ribassista, prima di consolidarsi sopra gli 85.000 $.

La sfida attuale consiste nel determinare se il mercato riuscirà a superare al rialzo questi due livelli per ristabilire un trend rialzista solido, oppure se essi fungeranno da resistenze in grado di bloccare la ripresa del BTC.

Negli ultimi giorni, il bitcoin ha respinto il prezzo medio di acquisto a breve termine, ancorando ulteriormente il mercato in una configurazione simile a quella della fase finale dei cicli rialzisti del 2018 e del 2022.

Figura 3: Prezzo equo e prezzo medio di acquisto a breve termine

Figura 3: Prezzo equo e prezzo medio di acquisto a breve termine

Equilibrio domanda/offerta

In questo tipo di contesto, un aspetto fondamentale da monitorare è l’equilibrio domanda/offerta:

  • se si manifesterà una pressione di acquisto sufficiente, il prezzo del BTC potrà mantenere un momentum rialzista e superare i 95.000 $;
  • se la pressione di vendita prenderà il sopravvento, il mercato confermerà il dead cat bounce e scenderà sotto gli 85.000 $.

In sintesi, il comportamento degli investitori svolge un ruolo chiave nelle fasi di transizione tra mercati rialzisti e ribassisti.

Per quanto riguarda gli investitori istituzionali, in particolare tramite gli ETF Bitcoin spot, si sta nuovamente manifestando una notevole pressione di vendita, mentre nelle ultime settimane si osservavano ancora volumi di acquisto significativi.

È probabile che il ritorno al range dopo il mancato superamento dei 95.000 $ abbia minato la fiducia di questi attori, ora più titubanti riguardo alla tendenza a breve termine.

Figura 4: Flussi netti di acquisto/vendita degli ETF Bitcoin spot

Figura 4: Flussi netti di acquisto/vendita degli ETF Bitcoin spot

Sulle borse spot centralizzate, i picchi di acquisto hanno lasciato il posto a un marcato comportamento di vendita questa settimana, con oltre 1.000 BTC venduti su Binance e Coinbase.

Sebbene la domanda spot fosse ancora presente durante il tentativo di superare i 95.000 $, essa si è rapidamente esaurita, segnalando una mancanza di fiducia e di impegno da parte degli investitori.

Questa constatazione rafforza lo scenario del dead cat bounce, in cui gli operatori di mercato non dispongono di una convinzione sufficiente per mantenere le proprie posizioni e finiscono per vendere le proprie partecipazioni al fine di limitare le perdite.

Figura 5: Flussi netti di acquisto/vendita delle borse spot centralizzate

Figura 5: Flussi netti di acquisto/vendita delle borse spot centralizzate

Sui mercati dei derivati, la debole speculazione rialzista osservata in prossimità dei 95.000 $ si è trasformata in una ripresa della pressione di vendita netta, attraverso l’apertura di posizioni short.

Il fatto che gli speculatori si mostrino più inclini a vendere che ad acquistare costituisce un ulteriore segnale di un deterioramento del sentiment di mercato.

Tuttavia, un eccesso di speculazione ribassista potrebbe, nel breve termine, offrire opportunità di short squeeze, in grado di apportare un temporaneo sollievo al mercato.

Figura 6: Flussi netti di acquisto/vendita delle borse futures centralizzate

Figura 6: Flussi netti di acquisto/vendita delle borse futures centralizzate

Infine, anche le posizioni lunghe accumulate nelle settimane precedenti hanno contribuito alla correzione del BTC, generando un eccesso di rischio speculativo di cui il trend rialzista avrebbe volentieri fatto a meno.

Dopo aver assorbito la liquidità long al di sotto dei 90.000 $, sarebbe preferibile che il prezzo del BTC evitasse di tornare a 85.000 $, pena l’avvio di una tendenza ribassista prolungata nel corso del 2026.

Figura 7: Soglia di liquidazione sui mercati dei futures del BTC

Figura 7: Soglia di liquidazione sui mercati dei futures del BTC

Sintesi di questa analisi on-chain sul Bitcoin (BTC)

L’attuale contesto di mercato ricorda fortemente la fine dei mercati rialzisti osservata all’inizio del 2018 e all’inizio del 2022. Tuttavia, per confermare l’inizio di un mercato ribassista, sarà necessario confermare lo scenario del dead cat bounce con un proseguimento del calo del prezzo al di sotto del supporto di 85.000 $.

In questo tipo di configurazione, un aspetto essenziale da monitorare è l’equilibrio tra domanda e offerta:

  • se si manifesterà una pressione di acquisto sufficiente, il prezzo del BTC potrà mantenere uno slancio rialzista e superare la resistenza dei 95.000 $;
  • se la pressione di vendita prenderà il sopravvento, il mercato confermerà il dead cat bounce e scenderà sotto gli 85.000 $.

Al momento, non si registra alcuna domanda significativa sui mercati spot e dei futures, che mostrano un marcato orientamento al ribasso, aumentando il rischio che nel corso del 2026 si instauri una tendenza ribassista prolungata.

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