I dati disponibili sul Lightning Network indicano che la crescita della rete è in fase di stallo, ma che i flussi di capitale continuano ad affluirvi. Sebbene non sia perfettamente decentralizzato, il Lightning Network rimane distribuito tra diversi poli principali.
La soglia dei 100.000 dollari tiene
Dopo un nuovo impulso al ribasso, il prezzo del BTC è tornato a toccare la soglia simbolica dei 100.000 $. Questo livello di prezzo ha continuato a fungere da supporto, offrendo agli investitori un’interessante opportunità di acquisto a breve termine.
In linea con la nostra precedente analisi, oggi seguiremo l’evoluzione della rete Lightning, o Lightning Network, per stimarne la crescita e il tasso di adozione.
Studieremo quindi un aspetto spesso sottovalutato dell’uso della rete Bitcoin, che tuttavia rappresenta una parte non trascurabile della sua attività monetaria.
Va notato, tuttavia, che rimane difficile seguire con precisione le interazioni sulla rete Lightning, il che getta un’ombra sul monitoraggio della sua attività, con un potenziale impatto sulle nostre prossime analisi. Facciamo il punto della situazione!

Evoluzione della rete Lightning
Nota importante: poiché i canali LN possono trasferire grandi volumi di BTC senza essere chiusi, è difficile stimare con precisione i volumi delle transazioni che circolano sulla rete Lightning. I dati presentati di seguito provengono da fornitori di dati indipendenti e riflettono solo in parte la realtà dello stato attuale della rete.
Il Lightning Network è una rete decentralizzata costruita come overlay del protocollo Bitcoin (BTC), che consente pagamenti peer-to-peer, istantanei e a costi molto bassi.
Sul Lightning Network, ogni transazione corrisponde a un trasferimento di fondi tra 2 nodi tramite canali di pagamento. Un canale consente scambi quasi istantanei fuori catena e senza commissioni, fintanto che rimane aperto, il che può influire sui dati relativi all’attività della rete.
Questo sistema di canali di pagamento bidirezionali consente di effettuare un numero infinito di pagamenti tra due parti senza che ogni transazione venga registrata sulla blockchain, evitando così le commissioni di transazione ad ogni invio.
Sebbene i dati relativi alla rete Lighting Network siano talvolta imprecisi e varino a seconda dei fornitori di dati, è essenziale studiarli per ottenere una panoramica globale dell’uso monetario che avviene sulla rete Bitcoin.
Tra il 2021 e il 2022, il numero di nodi Lightning è aumentato notevolmente, segnalando uno sviluppo e un’adozione significativa della rete. Tuttavia, il numero totale di nodi Lightning è rimasto fermo a circa 16.000 dal marzo 2022.
Anche la capacità media (volume massimo di BTC trasferibile tramite un nodo/canale Lightning) dei nodi Lightning presenti sulla rete ha registrato un forte aumento nel 2021 e nel 2023, prima di stabilizzarsi fino ad oggi.

La natura dei nodi Lightning costituisce un altro aspetto importante della rete, poiché definisce l’accesso alla rete a cui i nodi sono collegati.
Sebbene la rete Lightning sia oggi composta in gran parte da nodi collegati alla rete Tor, dal 2023 si osserva un calo significativo di questo numero, senza una compensazione visibile negli altri tipi di connettività.
Tuttavia, i nodi collegati alla rete IP hanno registrato un forte aumento dal luglio 2025, suggerendo l’arrivo di uno o più utenti di grandi dimensioni che utilizzano questo tipo di connettività.

Il numero di canali Lightning aperti è un altro segno dell’utilizzo della rete e segue un andamento in due fasi negli ultimi anni.
Tra il 2021 e il 2022, il numero di canali Lightning aperti è esploso, suggerendo una massiccia adozione della rete. Tuttavia, poco prima del crollo della piattaforma FTX, che ha segnato la fine del mercato ribassista del 2022, questo numero ha registrato un forte calo. Questo evento ha segnato l’inizio di un progressivo calo del numero di canali Lightning aperti, che sembra essersi stabilizzato di recente. Nel complesso, oggi ci sono il 38% di canali in più rispetto al 2021.

Oltre al numero di canali aperti, è essenziale misurare la capacità media dei canali della rete per stimare se la Lightning Network è in grado di supportare un numero maggiore di transazioni e utenti.
Tra il 2021 e il 2025, la capacità media dei canali Lightning è aumentata del 228% in unità BTC e di oltre il 1.100% in unità USD, segnando un aumento significativo della liquidità disponibile sulla rete.
In particolare, negli ultimi giorni si è osservato un aumento significativo di questo parametro, che suggerisce un massiccio dispiegamento di nuovo capitale sulla rete.

Una rete multipolare
Nonostante la sua filosofia decentralizzata, una critica spesso mossa alla Lightning Network è il rischio di centralizzazione della liquidità in pochi nodi di grandi dimensioni (in particolare quelli gestiti da exchange o servizi popolari).
Il coefficiente di Gini, o indice di Gini, è una misura statistica che permette di rendere conto della distribuzione di una variabile (reddito, ricchezza, ecc.) all’interno di una popolazione.
Applicato alla capacità disponibile sulla Lightning Network, questo indice si avvicina visibilmente a 1, valore che indica grandi disparità nella distribuzione della liquidità attraverso la rete.

Il grafico seguente permette di mettere in prospettiva questa constatazione, rappresentando la distribuzione mondiale dei nodi Lightning. Diventa quindi chiaro che i servizi e le liquidità disponibili sulla rete Lightning sono concentrati principalmente sulla costa orientale degli Stati Uniti e in Europa.
Sebbene ciò non sia garanzia di una decentralizzazione pura, resta il fatto che la rete Lightning è visibilmente distribuita tra diversi poli principali che competono tra loro per attirare il maggior numero possibile di liquidità e attività.

Sintesi di questa analisi sul Lightning Network
In definitiva, i dati disponibili sul Lightning Network indicano che la crescita della rete è in fase di stallo, ma che i flussi di capitale continuano ad affluire.
Tra il 2021 e il 2022, il numero di nodi Lightning è aumentato notevolmente, per poi stabilizzarsi intorno ai 16.000 da marzo 2022. Inoltre, anche il numero di canali Lightning è esploso nello stesso periodo, prima di iniziare un calo progressivo, che sembra essersi stabilizzato di recente. Nel complesso, oggi ci sono il 38% di canali in più rispetto al 2021. Tra il 2021 e il 2025, la capacità media dei canali Lightning è aumentata del 228% in unità di bitcoin e di oltre il 1.100% in valore in dollari, il che segna un aumento significativo del capitale disponibile sulla rete.
Infine, sebbene non sia perfettamente decentralizzata, la rete Lightning rimane distribuita tra diversi poli principali che competono per attirare la maggior quantità possibile di liquidità e attività.