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Ethereum: quali segnali tenere d’occhio per un’inversione al rialzo? Analisi tecnica dell’Ether al 12 novembre 2025

by Tim

I recenti movimenti hanno avuto un impatto negativo sul grafico dell’Ether, che ora oscilla tra un ritorno sotto i 2.800 dollari e una riconquista dei 4.000 dollari. Se intende tornare ai suoi massimi, Ethereum deve mantenere le chiusure settimanali sopra i 3.500 dollari.

Fine del ciclo o semplice pausa?

È mercoledì 12 novembre 2025 e il prezzo dell’Ether oscilla intorno ai 3.500 dollari.

La nostra ultima analisi tecnica dell’ETH risale al 15 ottobre 2025, quando il prezzo oscillava intorno ai 4.100 dollari.

Da allora, l’Ether è sceso sotto la soglia dei 4.000 dollari, influenzato da un mercato globalmente più incerto, in un ambiente crypto diviso tra detentori che anticipano la fine del ciclo e nuovi entranti più ambiziosi, che puntano a picchi senza precedenti per il 2025 o il 2026.

Questo clima ambivalente, rafforzato dai mercati tradizionali in perdita di riferimento, continua a pesare sull’andamento dei prezzi.

Il tema della sovraperformance di Ether rispetto a Bitcoin rimane attuale, ma ha registrato pochi cambiamenti dall’estate, periodo in cui ETH aveva iniziato un significativo rimbalzo che sta ora digerendo da dodici settimane.

Tornato vicino alla media mobile a 50 settimane e alla soglia di polarità del movimento, il pair ETH/BTC deve mostrare rapidamente un ritorno di forza.

Il minimo osservato la scorsa settimana costituisce un punto di riferimento rilevante che può servire da invalidazione. Una leggera incursione al di sotto di questo livello può essere tollerata, data la vicinanza della SMA50, ma nessuna chiusura deve attestarsi al di sotto di esso se si vuole evitare lo sviluppo di statistiche a favore di una nuova fase di sottoperformance duratura.

Grafico del corso dell'ETH rispetto al BTC su base settimanale

Non sorprende che Ether mantenga saldamente il secondo posto nella classifica delle criptovalute, con una capitalizzazione di 420 miliardi di dollari. Tuttavia, sta attraversando una fase di consolidamento, sia rispetto al BTC che al dollaro.

Ethereum evolve in una dinamica ribassista.

Ether evolve in una tendenza settimanale ribassista dalla rottura confermata dei 4.200 dollari.

Ora tornato sotto i 4.000 dollari, l’ipotesi di un ritorno nella zona dei 2.800 dollari, punto di confluenza tra il ritracciamento del 50% del mercato ribassista e il pivot principale degli ultimi 18 mesi, appare nello spettro delle probabilità.

È questa zona che deve essere preservata per evitare un ribasso più profondo del prezzo (bear market).

Per il momento, i segnali inviati dal mercato non sembrano indicare che un tale scenario possa verificarsi nell’immediato, poiché la media mobile a 50 settimane è riuscita a rilanciare il prezzo.

Per mantenere l’idea di una ripresa a breve termine, ETH deve mantenere le chiusure settimanali al di sopra dei 3.500 dollari.

Questa soglia è un livello di polarità che fungerà da perno tra l’ipotesi di un ritorno a 4.800 dollari e quella più ribassista verso i 2.000 dollari.

Grafico del prezzo settimanale dell'ETH

La dinamica di mercato rimane tuttavia influenzata dagli ultimi movimenti e l’orientamento ribassista che si è creato potrebbe richiedere tempo prima di offrire un’inversione di tendenza.

Inoltre, l’area compresa tra 3.815 e 4.210 dollari dovrebbe mostrare una resistenza significativa, provocando probabilmente attriti prima di consentire una risoluzione.

Per prepararsi a un tale movimento, Ethereum deve ricostruire una struttura giornaliera e riallineare i massimi e i minimi rialzisti.

Un primo passo, con la costituzione di un massimo lunedì, è stato appena compiuto.

Ora, l’asset deve segnare un minimo e superare i 3.658 dollari per confermare un tentativo di ricostruzione rialzista su base giornaliera.

Non dimentichiamo tuttavia che, in questa fase, la tendenza rimane ribassista. Il mancato raggiungimento di un nuovo massimo superiore al precedente implica che, nella migliore delle ipotesi, potremmo assistere a una fase di consolidamento laterale, nella peggiore delle ipotesi a un proseguimento della correzione.

In caso di proseguimento del ribasso, la zona dei 2.800 dollari è ideale per consentire al prezzo una nuova pausa.

Grafico del corso giornaliero dell'ETH

In sintesi, i recenti movimenti hanno deteriorato la configurazione grafica dell’Ether, ora stretto tra un possibile calo sotto i 2.800 dollari e un tentativo di riconquistare la soglia dei 4.000 dollari. Per sperare di tornare ai suoi massimi, Ethereum dovrà necessariamente mantenere le chiusure settimanali sopra i 3.500 dollari.

Allora, pensate che l’ETH possa nuovamente sovraperformare il mercato delle criptovalute? Non esitate a darci la vostra opinione nei commenti.

Vi auguriamo una buona giornata e vi diamo appuntamento alla prossima settimana per una nuova analisi tecnica di Ethereum.

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