Il prossimo 17 novembre, Monad avvierà la vendita del proprio token MON sulla nuova piattaforma di lancio di Coinbase. Quali sono le informazioni importanti da tenere a mente per questa operazione?
Monad prepara la vendita del suo MON su Coinbase
Ai blocchi di partenza da diversi mesi, Monad aprirà la sua mainnet già alla fine del mese, il che comporta allo stesso tempo il lancio del suo token MON.
Questa notizia rappresenta un doppio annuncio, poiché il 17 novembre la vendita del MON inaugurerà la piattaforma di lancio dei token di Coinbase.
Come mostra l’infografica qui sotto, la vendita avverrà tramite un sistema di aste, con un prezzo di partenza di 0,025 dollari per token. Gli ordini di acquisto saranno compresi tra 100 e 100.000 dollari, con un limite massimo più elevato per gli utenti di Coinbase One. In questa occasione, saranno messi in vendita 7,5 miliardi di token, pari al 7,5% dell’offerta totale:

Presentazione della vendita pubblica di MON
Il 22 novembre, la chiusura di questa vendita segnerà anche il lancio della mainnet di Monad. Ricordiamo che Monad è un layer 1 Proof of Stake (PoS) compatibile con l’Ethereum Virtual Machine (EVM), in fase di sviluppo dal 2022.
Nell’ambito di questo evento, i team della Monad Foundation sottolineano la decentralizzazione del proprio token:
La decentralizzazione è possibile solo con un’ampia distribuzione della proprietà del token MON. Un ecosistema sano comprende non solo gli sviluppatori e gli utenti, ma anche i possessori di token.
Tuttavia, ci si può interrogare sulla definizione di «decentralizzazione» quando si analizzano le tokenomics del progetto:

Tokenomics di Monad
In concreto, al team e agli investitori viene assegnato circa il 51% dell’offerta.
Tra l’airdrop e la vendita pubblica, meno dell’11% è garantito alla comunità, mentre la distribuzione del 38,5% dedicato allo sviluppo dell’ecosistema è incerta. Infatti, tale quota viene ridistribuita ai progetti che si sviluppano sulla rete e, sebbene una parte torni alla comunità tramite incentivi, un’altra serve anche a remunerare gli sviluppatori.
A ciò si aggiunge il fatto che il settore dei layer 1 è già molto competitivo, con Ethereum che da solo concentra già oltre il 67% del valore totale bloccato (TVL) depositato nella finanza decentralizzata (DeFi). Pertanto, Monad dovrà dimostrare il proprio valore per conquistarsi un posto duraturo all’interno dell’ecosistema.