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Calo generalizzato: l’oro crolla dell’8% in un’ora mentre il Bitcoin torna sotto gli 85.000 dollari

by v

Il mercato delle criptovalute ha appena subito un forte calo nelle ultime ore, che ha spinto ancora una volta il Bitcoin sotto gli 85.000 dollari. Allo stesso tempo, l’oro ha appena perso 3.000 miliardi di dollari di capitalizzazione in un’ora. Facciamo il punto della situazione.

Il Bitcoin torna a posizionarsi sotto gli 85.000 dollari

Il fine settimana si preannuncia complicato sul mercato delle criptovalute, mentre il prezzo del Bitcoin è appena tornato a posizionarsi sotto la soglia degli 85.000 dollari, a seguito di un calo di oltre il 5% registrato a fine giornata.

Il prezzo del BTC torna sotto gli 85.000 dollari

Il prezzo del BTC torna sotto gli 85.000 dollari

Secondo le informazioni disponibili sul sito Coinglass, le liquidazioni ammontano già a 950 milioni di dollari nelle ultime 24 ore, per un totale di 227.290 trader liquidati.

Di questo importo, oltre 630 milioni di dollari riguardano esclusivamente le ultime 4 ore.

L’oro crolla dell’8% in meno di un’ora

Ma il peggio potrebbe essere altrove. Infatti, il prezzo dell’oro – che fino a quel momento aveva continuato a raggiungere nuovi massimi da settimane – ha appena registrato un violento calo di oltre l’8% nel giro di appena un’ora, cancellando allo stesso tempo oltre 3.000 miliardi di dollari dalla sua capitalizzazione.

Il prezzo dell’oro scende dell’8% in meno di un’ora

Il prezzo dell’oro scende dell’8% in meno di un’ora

Un calo significativo che, al momento della stesura di questo articolo, sta già attenuandosi, con il prezzo che cerca di tornare a posizionarsi intorno ai 5.400 dollari, ovvero circa il 4,5% al di sotto dell’ultimo massimo registrato a 5.600 dollari poche ore prima.

Secondo alcuni analisti, questo calo significativo è legato a una flessione generale del mercato delle materie prime, a seguito di un rialzo ritenuto troppo rapido e troppo consistente.

Un’osservazione che trova conferma nel caso dell’argento, il cui prezzo ha registrato un calo di oltre il 10% nello stesso periodo, anch’esso in via di recupero.

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