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In una sola seduta, l’oro ha guadagnato l’equivalente della capitalizzazione di mercato del Bitcoin (BTC)

by Thomas

L’oro non si ferma più. La sua capitalizzazione continua a crescere a ritmi vertiginosi questa settimana, sullo sfondo dell’incertezza geopolitica. Ieri la sua capitalizzazione è aumentata di quasi 1.700 miliardi di dollari, una cifra da capogiro che si avvicina alla capitalizzazione totale del Bitcoin (BTC).

Il prezzo dell’oro continua a salire vertiginosamente

Il rally dell’oro continua e la domanda per il metallo giallo non sembra esaurirsi. Ieri, il prezzo dell’oro ha guadagnato il 4,2%, con un rialzo del 12,1% su base settimanale. In totale, la capitalizzazione dell’oro ammonta a 36.899 dollari, una soglia mai raggiunta da nessun altro asset.

Il prezzo dell’oro continua a salire vertiginosamente questa settimana

Il prezzo dell’oro continua a salire vertiginosamente questa settimana

Nel giro di una sola seduta, la capitalizzazione dell’oro è aumentata di 1.687 miliardi di dollari, secondo i dati condivisi da MacroMicro. Ricordiamo che la capitalizzazione totale del Bitcoin (BTC) questa mattina è pari a 1.755 miliardi di dollari. Ciò significa che il metallo giallo è in grado di aggiungere quasi l’intera capitalizzazione del BTC in una sola seduta, un fenomeno senza precedenti.

Anche l’argento è in festa

Da parte sua, anche il prezzo dell’argento continua a schizzare alle stelle: è ormai il secondo asset più capitalizzato al mondo, dopo l’oro. Su base settimanale, la sua crescita è ancora più vertiginosa: il prezzo dell’oro è salito del 21,2%. La sua capitalizzazione ammonta ora a 6.605 miliardi di dollari.

Da parte sua, il Bitcoin continua a smentire la sua reputazione di «oro digitale». La principale criptovaluta perde l’1% nelle ultime 24 ore e il 2,2% nell’ultima settimana. Il suo prezzo si scontra con la soglia dei 90.000 dollari, scosso dall’incertezza che grava sugli asset rischiosi.

Secondo un recente rapporto del Financial Times, dal 2022 le banche centrali tendono ad accumulare oro, ma l’attuale rally non si basa esclusivamente su questo. La domanda di oro sarebbe piuttosto alimentata dalla dinamica dei mercati e da una tendenza al momentum trading. In altre parole, sarebbe piuttosto la speculazione a stare dietro all’attuale febbre dell’oro.

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