Il 2025 è stato un anno nero per il lancio dei token. Secondo un recente rapporto, l’85% delle criptovalute create lo scorso anno ha subito crolli colossali. Come si spiega questo fenomeno e quali sono i settori più colpiti?
Le nuove criptovalute hanno subito un forte calo nel 2025
Secondo uno studio pubblicato da Memento Research sulla base della loro analisi dello scorso dicembre, il 2025 non è stato l’anno giusto per lanciare una criptovaluta. La stragrande maggioranza delle nuove criptovalute ha infatti visto il proprio corso scendere in media del 74% tra il loro lancio e la fine dell’anno.
Abbiamo monitorato 118 lanci di token nel 2025 e i dati sono brutali: l’84,7% (100 su 118) si trova al di sotto della valutazione al momento del lancio iniziale del token. Circa 4 lanci su 5 sono in rosso.
Inoltre, questa è una media: i lanci molto pubblicizzati hanno fatto ancora peggio della media. Il calo mediano è del 76,8%. La maggior parte dei token lanciati si trova quindi tra il 70 e il 90% di calo, una zona definita “cimitero” da Memento Research:

Alcuni settori se la cavano meglio di altri
Non tutti i token lanciati nel 2025 sono uguali. Secondo Memento Research, alcuni settori hanno registrato lanci di successo. È il caso dei token legati ai DEX perpetui, in forte espansione quest’anno. Anche i token legati ai giochi stanno ottenendo risultati piuttosto buoni, anche se sono troppo pochi per poter individuare una vera e propria tendenza.
Al contrario, alcuni settori chiaramente non hanno suscitato l’entusiasmo sperato. Il grande perdente è il settore della scienza decentralizzata (DeSci), i cui token sono crollati in media del 95%. Si registrano fallimenti anche nel settore delle stablecoin (-70%) e dell’intelligenza artificiale (-52%). Anche i token infrastrutturali, della finanza decentralizzata (DeFi) e di largo consumo sono in rosso:

Un recente rapporto di Artemis, che classifica i token in modo diverso, conferma questa tendenza. Secondo il rapporto, solo due settori sono stati risparmiati dal crollo nel 2025: i token legati alle piattaforme di scambio (tra cui i DEX perpetui) e i token legati ai protocolli di privacy:

Valutazioni troppo elevate al momento del lancio?
Il rapporto di Memento Research conclude che i prezzi fissati al momento del token generation event (TGE) sono probabilmente troppo ottimistici:
Le valutazioni iniziali sono fissate a livelli troppo alti e superiori al loro valore equo, il che comporta performance meno positive nel lungo termine con cali percentuali più significativi.
Per gli investitori, si tratta anche di un cambiamento di paradigma: il TGE non rappresenta più un posizionamento “early” e sarebbe considerato un massimo, almeno per i progetti con fondamentali instabili.
Se avete intenzione di acquistare token al momento del TGE, state implicitamente scommettendo sul fatto di trovare rare eccezioni, perché la tendenza di fondo è decisamente negativa.
Ciò sottolinea anche gli eccessi del 2025. Con record assoluti e un rinnovato entusiasmo per il settore, sono fioriti progetti non sempre solidi. Ora che siamo entrati in una fase di consolidamento, è possibile che la tendenza si attenui nei prossimi mesi.