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BORG, è possibile un ritorno sull’ATH? Analisi tecnica del 9 ottobre 2025

by Michael

Il BORG potrebbe ripetere una performance straordinariamente positiva nell’ultimo trimestre del 2025, simile a quella osservata durante il precedente ciclo rialzista? La configurazione tecnica che ha messo in atto prima dell’inizio del suo rally lascia intravedere un potenziale di crescita oltre la soglia simbolica di 1 dollaro.

Mercati ai massimi storici

Alle 12:46 del 9 ottobre 2025, il BORG di Swissborg registra una quotazione di 0,60 dollari. Da diverse settimane, questa criptovaluta sta vivendo una dinamica rialzista sostenuta, mentre i mercati mondiali rimangono ai massimi storici.

Molti operatori si interrogano sull’eccessiva valutazione delle azioni americane, che, secondo i classici rapporti di analisi, potrebbero essere considerate sopravvalutate.

Una tale configurazione potrebbe logicamente portare a un marcato ritracciamento nei prossimi mesi. Tuttavia, questa situazione persiste da tempo, interessando principalmente le grandi capitalizzazioni dell’S&P 500. Le piccole capitalizzazioni, invece, mostrano una salute migliore, anche se il RUSSELL 2000, indice di riferimento delle low cap americane, si muove anch’esso vicino ai suoi massimi storici.

Gli speculatori restano attenti a una possibile rotazione dei capitali che, in caso di un ritorno della propensione al rischio, potrebbe favorire le small cap e le cripto-attività più volatili: le altcoin.

Affinché questo scenario si concretizzi, sarebbe necessario un contesto favorevole, caratterizzato da una politica monetaria più accomodante e da una serie di circostanze in cui gli Stati Uniti riuscirebbero a evitare la recessione mantenendo l’inflazione vicina al 2%.

Il BORG è la criptovaluta nativa della piattaforma di scambio Swissborg, un altcoin che attualmente presenta segnali tecnici molto solidi.

Riferito su Coingecko dal 2018, l’asset si è distinto durante il bull run del 2020-2021 per una performance notevole. Tuttavia, rimane poco rappresentato sui CEX, al di fuori della sua borsa valori di origine, e ad oggi non dispone di alcun contratto derivato noto. Con una capitalizzazione di circa 589 milioni di dollari, il BORG occupa attualmente il 176° posto nella classifica mondiale.
I suoi recenti indicatori mostrano una crescita eccezionale, non solo rispetto al dollaro, ma anche rispetto al Bitcoin e all’Ethereum.

Coppie vs BORG 24 ore 7 giorni 1 mese
BORG/ USDT +1,30 % +0,20 %    +125,80 %
BORG/ Bitcoin +1,70 %    -2,70% +108,70%
BORG/ Ethereum    +4,40% +0,90% +125,80%

Una struttura di accumulo molto esplosiva per BORG

Il BORG presenta una struttura di accumulo particolarmente interessante, identificata da Jesse Livermore e chiamata in suo onore: il cilindro di accumulo di Livermore.

Questa configurazione, spesso molto esplosiva, dà generalmente luogo a fasi di espansione marcate e impulsive, che si concludono con un “blow-off top” — o picco di eccesso rialzista —, il culmine di una bolla che il più delle volte porta a un ritracciamento di entità comparabile.

Schema del cilindro di Livermore

Da quando è uscito dal cilindro, il BORG sembra essersi fermato intorno a 0,70 dollari. Questa fase di consolidamento appare del tutto legittima, data la forza del movimento precedente, che ha rapidamente spinto gli indicatori di momentum in zona di eccesso, anche sui tempi più alti.

La vera domanda ora è se l’attuale dinamica possa continuare, con obiettivi fissati a 0,90 dollari e poi a 1,16 dollari.

Il cilindro di Livermore, così come lo abbiamo presentato, implica generalmente una fase di espansione molto esplosiva, caratterizzata da deboli ritracciamenti prima di un possibile ribasso quasi totale del movimento. Tuttavia, l’andamento del BORG dovrà essere considerato alla luce della situazione generale del mercato. Quest’ultimo rimane per il momento favorevole a un proseguimento del rialzo, ma la forte correlazione con l’intero mercato delle criptovalute limita la probabilità che il BORG prolunghi da solo la sua ascesa in un contesto globale deteriorato.

Grafico settimanale dell'andamento del token BORG

Il grafico giornaliero evidenzia una divergenza tra l’RSI e la curva dei prezzi, che dimostra un rallentamento della forza di acquisto. Questa divergenza non deve essere considerata come un segnale di vendita, ma piuttosto come un segnale di cautela: l’asset ha bisogno di respirare.

Per darci dei punti di riferimento, possiamo tracciare una zona tra il primo picco e il primo minimo giornaliero formatisi nell’area. Questi definiscono un potenziale intervallo in cui il BORG può muoversi prima di decidere come proseguire il movimento.

Possiamo fissare la polarità sulla mediana di questo intervallo a 0,60 dollari, soglia che consente di ipotizzare un ritorno verso 0,68 fintanto che si rimane al di sopra e che, al contrario, in caso di incapacità di mantenere il prezzo al di sopra, potrebbe esercitare pressione su 0,52 dollari in vista di una correzione più profonda.

Punto interessante: l’equilibrio dell’intervallo appena menzionato converge con il ritracciamento di Fibonacci 0,236 (situato a 0,58 dollari) dell’ultimo movimento rialzista settimanale, rafforzando l’idea di una ripresa rialzista da questo livello se il consolidamento riuscirà a mantenersi.

Un altro punto di convergenza interessante: il ritracciamento 0,382 dell’ultimo movimento settimanale coincide con il limite inferiore dell’intervallo che abbiamo tracciato intorno a 0,52 dollari. Ciò rafforza ancora una volta la rilevanza di questo livello come potenziale zona di rialzo.

Grafico giornaliero dell'andamento del token BORG

In sintesi, il BORG di Swissborg mostra una dinamica rialzista promettente, che potrebbe portarlo verso la zona di 1 dollaro. Attualmente in fase di consolidamento, l’asset dovrà tuttavia preservare la soglia di 0,60 dollari alla chiusura per mantenere intatta l’ipotesi di una rapida ripresa del movimento al rialzo.

Allora, pensate che BORG possa tornare a 2 dollari? Non esitate a darci la vostra opinione nei commenti.

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