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Il CEO di Strategy valuta la possibilità di vendere Bitcoin per pagare i dividendi

by Patricia

L’attuale calo del Bitcoin non giova alle Digital Asset Treasuries (DAT) specializzate nell’accumulo della più emblematica delle criptovalute. Una realtà che spinge persino il CEO del leader Strategy a valutare la possibilità di vendere una parte dei suoi BTC per pagare i dividendi ai suoi azionisti.

Strategy non ha nulla a che vedere con uno “schema Ponzi iper-diluito”

L’attuale calo del mercato delle criptovalute sta mettendo a dura prova il settore delle Digital Asset Treasuries (DAT), che dall’inizio dell’anno ha registrato un’accelerazione senza precedenti.

Infatti, queste società quotate in borsa, diventate specialiste nell’accumulo di criptovalute — con montaggi finanziari a volte (molto) traballanti — si trovano in una posizione molto difficile di fronte ad azionisti alla ricerca di rendimenti aumentati grazie a rapporti di detenzione per azione (mNAV) apparentemente attraenti.

Una realtà di fronte alla quale il CEO del leader Strategy, Phong Le, ha voluto rassicurare durante un recente intervento al microfono del podcast What did Bitcoin. Egli spiega infatti come la sua azienda, con i suoi 648.870 BTC attualmente in stock, non abbia nulla a che vedere con lo “schema Ponzi iper-diluito” frutto delle “acrobazie mentali” di alcuni osservatori.

Come abbiamo introdotto le persone al debito garantito da Bitcoin, ora le stiamo introducendo al credito garantito da Bitcoin, e siamo solo all’inizio. Penso che, in un futuro prevedibile, si parli ancora di un rendimento annualizzato del 40-50% su un periodo di 4 o 5 anni.

Phong Le

Potrebbe essere un modo per rassicurare, di fronte al forte calo del titolo MSTR di quasi il 60% dal picco raggiunto lo scorso luglio? La domanda sorge spontanea, soprattutto alla luce della prospettiva della sua possibile esclusione dagli indici Nasdaq 100 e MSCI USA all’inizio del prossimo anno.

Il titolo MSTR di Strategy registra un calo significativo negli ultimi mesi

Vendere Bitcoin per pagare i dividendi

Una situazione delicata, ampiamente accelerata dall’attuale calo del prezzo del BTC, tornato sotto i 90.000 dollari all’inizio di questa settimana. È l’occasione per interrogarsi ancora una volta sulla possibilità che Strategy inizi a vendere Bitcoin, nonostante la recente smentita di Michael Saylor.

Uno scenario che ora appare chiaramente possibile, secondo Phong Le, ma solo come ultima risorsa.

Si possono vendere Bitcoin e lo si farebbe se si dovessero finanziare i dividendi quando il mNAV scende sotto 1x. Sarebbe un’ultima risorsa: matematicamente corretto, ma narrativamente delicato.

Phong Le

Il problema? Questo valore mNAV è già sceso al di sotto del livello di 1x dal 12 novembre, secondo i dati del sito Strategy Tracker. Cioè quasi esattamente nel momento in cui sui social network sono emersi sospetti di vendita di BTC, a seguito di una serie di trasferimenti effettuati da Strategy.

Il mNAV di Strategy evolve al di sotto del livello 1x

Come sottolinea Phong Le, l’annuncio ufficiale di una procedura di vendita di Bitcoin potrebbe avere un impatto psicologico significativo sul mercato. Tuttavia, egli cerca di rassicurare spiegando che “se Bitcoin fa meglio dell’S&P 500, Strategy vince”.

Nuovo problema: il BTC registra un calo del 10% nell’ultimo anno, contro un aumento del 13% dell’S&P 500.

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