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Venezuela: Machado, vincitrice del Premio Nobel e sostenitrice del Bitcoin, potrà succedere a Maduro dopo il suo arresto da parte degli Stati Uniti?

by Christian

Dopo anni di autoritarismo, il Venezuela si trova di fronte a una svolta storica con l’arresto di Maduro. In questo contesto incerto, l’oppositrice María Corina Machado torna alla ribalta. Vincitrice del Premio Nobel 2025, incarna una visione nuova ed è in particolare una sostenitrice dell’adozione del Bitcoin.

María Corina Machado potrà succedere a Maduro?

Lo spettacolare arresto di Nicolás Maduro venerdì scorso, seguito dalla sua estradizione negli Stati Uniti per essere processato, segna una svolta storica per il Venezuela. Il Paese, provato da anni di crisi economica, iperinflazione, carenze e repressione, si ritrova senza una vera leadership, in attesa di una decisione statunitense riguardo alla sua transizione politica.

In questo contesto di caos economico, il Bitcoin si è affermato come un’ancora di salvezza per migliaia, se non milioni, di venezuelani. Utilizzato per aggirare la svalutazione del bolivar e trasferire fondi dall’estero, è diventato un pilastro dell’economia informale e uno strumento vitale di resilienza nella vita quotidiana.

Di fronte a questo vuoto di potere, gli sguardi si rivolgono ora all’opposizione, a lungo messa a tacere dal regime. María Corina Machado, figura emblematica della resistenza a Maduro, torna al centro della scena politica.

Sebbene le sia stato vietato di candidarsi alle elezioni presidenziali del 2024, una decisione ampiamente denunciata come arbitraria, aveva designato Edmundo González Urrutia come suo rappresentante. Quest’ultimo ha vinto le elezioni secondo gli osservatori internazionali, ma il governo di Maduro ha bloccato la transizione, scatenando una crisi di legittimità che ha ulteriormente indebolito il suo potere.

Machado, che nel 2025 ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace per il suo impegno pacifico a favore dei diritti civili e di un cambiamento democratico, incarna oggi la speranza di un rinnovamento. La sua popolarità non accenna a diminuire e, con la brusca caduta di Maduro, potrebbe nuovamente aspirare a svolgere un ruolo decisivo nel futuro del Paese.

Secondo il mercato predittivo Polymarket, Machado avrebbe ora il 57% di probabilità di tornare in Venezuela, ma solo il 18% di probabilità di accedere al potere, contro il 23% di Edmundo González e il 40% di Delcy Rodríguez, l’attuale presidente ad interim ed ex vicepresidente di Maduro.

Previsione sul prossimo leader del Venezuela

Previsione sul prossimo leader del Venezuela

Sul piano economico, difende una rottura consapevole con i modelli centralizzati del passato. Per lei, Bitcoin rappresenta ben più di uno strumento tecnico: è uno strumento di sovranità individuale.

Machado: Premio Nobel per la Pace 2025 e politica pro-Bitcoin

A differenza dei suoi predecessori, Machado ambisce ad adottare una politica più liberale. E tra le sue proposte di punta figura l’integrazione di Bitcoin nell’economia nazionale.

Per lei, il BTC non è solo uno strumento tecnico, ma un simbolo di resistenza contro l’autoritarismo e l’iperinflazione.

Lei considera Bitcoin come un’attività di riserva strategica per la banca centrale e un’infrastruttura monetaria alternativa, che consente ai cittadini di proteggere i propri risparmi e di aggirare i controlli statali.

Nel 2024, durante un’intervista con la Human Rights Foundation, Machado ha dichiarato:

«Il Bitcoin è passato da strumento umanitario a mezzo di resistenza vitale. Siamo grati per l’ancora di salvezza che rappresenta e non vediamo l’ora di adottarlo pienamente in un nuovo Venezuela democratico.»

Questa visione si contrappone frontalmente a quella del regime uscente, che ha perseguitato i miner di Bitcoin e chiuso le infrastrutture legate alle criptovalute. Se dovesse salire al potere, il Venezuela potrebbe diventare uno dei primi paesi ad abbracciare Bitcoin, seguendo l’esempio di El Salvador, non per ideologia tecnologica, ma come risposta concreta al crollo del proprio sistema monetario.

La sua elezione aprirebbe così la strada a una ricostruzione economica, in cui la resilienza offerta da Bitcoin svolgerebbe un ruolo centrale nel ritorno alla stabilità e alla sovranità dell’economia venezuelana.

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