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Il Bitcoin (BTC) e le criptovalute resistono alla crisi in Venezuela

by Thomas

Nonostante le notizie esplosive del fine settimana relative all’intervento statunitense in Venezuela, il prezzo del Bitcoin (BTC) mostra una certa resilienza. Panoramica del mercato dopo questi eventi.

Il Bitcoin tiene duro, nonostante l’intervento statunitense in Venezuela

Questo fine settimana, gli Stati Uniti hanno condotto un’imponente operazione militare in Venezuela, che ha portato alla cattura del presidente Nicolás Maduro e di sua moglie Cilia Flores a Caracas.

Se l’operazione in sé è oggetto di opinioni divergenti da parte degli osservatori di tutto il mondo, anche la reazione del mercato delle criptovalute merita di essere esaminata.

Pertanto, pur non essendo accolta in modo esplicitamente positivo, la notizia non viene comunque affrontata in modo negativo, almeno non abbastanza da far precipitare il corso del Bitcoin (BTC). Alla fine della settimana, l’asset aveva effettivamente avviato una leggera ripresa, dopo essersi stabilizzato intorno agli 87.000 dollari. Dopo un leggero calo durante l’operazione statunitense, il BTC è infine tornato a salire e oggi viene scambiato a 92.400 dollari, con un aumento del 3,2% rispetto ai fatti:

Andamento del BTC su base oraria

Andamento del BTC su base oraria

Sebbene l’aumento in sé non abbia nulla di straordinario, dimostra quantomeno una certa resilienza di fronte a un evento tutt’altro che insignificante.  Per quanto riguarda le liquidazioni sui prodotti con effetto leva, anche i volumi sono rimasti irrisori nel corso del fine settimana.

Anche nella top 10 delle criptovalute si avverte questa tregua nell’attuale periodo di incertezza, dato che nessun titolo ha registrato un calo nelle ultime 24 ore:

Top 10 delle criptovalute

Top 10 delle criptovalute

In borsa, i mercati erano ovviamente chiusi durante il fine settimana, ma mentre l’Asia ha già concluso la seduta di lunedì, il Nikkei 225 ha chiuso in rialzo del 3,03%, mentre la Borsa di Shanghai ha guadagnato l’1,38%. Da parte loro, il CAC 40 e il DAX registrano rispettivamente un aumento dello 0,43% e dello 0,57% all’apertura.

Per quanto riguarda il petrolio, che è uno dei principali temi di discussione in relazione al Venezuela, i contratti futures sul Brent registrano un calo dello 0,74% nelle ultime 24 ore e una flessione analoga dello 0,8% sul WTI.

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