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Secondo il CEO di BlackRock: “Siamo solo all’inizio della tokenizzazione di tutti gli asset”.

by Thomas

Il CEO di BlackRock ribadisce la sua fiducia nella tokenizzazione Impossibile ignorare la rivoluzione finanziaria promessa dalla tokenizzazione degli asset del mondo reale (Real World Assets – RWA – in inglese). Una digitalizzazione sulla blockchain che apre numerose prospettive, sia per la liquidità dei mercati, sia per la loro apertura a […]

Il capo di BlackRock ribadisce la sua convinzione nella tokenizzazione

Impossibile ignorare la rivoluzione finanziaria promessa dalla tokenizzazione degli asset del mondo reale (Real World Assets – RWA – in inglese). Una digitalizzazione sulla blockchain che apre numerose prospettive, sia per la liquidità dei mercati, sia per la loro apertura internazionale a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Una strategia di sviluppo che il leader mondiale nella gestione patrimoniale BlackRock – 13.000 miliardi di dollari in gestione – ha già ampiamente avviato, in particolare con l’istituzione del suo fondo BUIDL operativo dallo scorso anno. Non c’è da stupirsi, se si considera che il suo CEO, Larry Fink, ritiene che si tratti del “futuro dei mercati finanziari”.

Un mercato globale attualmente stimato in 34 miliardi di dollari, di cui BlackRock detiene già oltre l’8% delle quote di mercato con un’attività stimata in 2,8 miliardi di dollari. Un importo ampiamente radicato nel settore dei titoli del Tesoro tokenizzati, di cui il fondo BUIDL rappresenta da solo il 34% delle quote di mercato.

Valore attuale del mercato della tokenizzazione

Un impegno che Larry Fink ha appena ribadito ai microfoni dell’emittente finanziaria CNBC. Egli espone infatti la sua convinzione secondo cui “siamo solo all’inizio della tokenizzazione di tutti gli asset, dagli immobili alle azioni, passando per le obbligazioni”.

Ci sono 4.100 miliardi di dollari di capitali nei portafogli digitali a livello globale, molti dei quali al di fuori degli Stati Uniti. Se potessimo tokenizzare un ETF, ovvero digitalizzarlo, potremmo attirare gli investitori che stanno appena iniziando a investire sui mercati, ad esempio tramite le criptovalute, verso prodotti di investimento più tradizionali a lungo termine, per la pensione.

Larry Fink

“La prossima ondata di opportunità per BlackRock”

Ovviamente, il capo di BlackRock si mostra pragmatico, poiché è la sua società che detiene gli ETF Bitcoin ed Ethereum spot più popolari attualmente sul mercato statunitense. Secondo lui, la loro tokenizzazione potrebbe quindi aumentarne l’attrattiva anche nell’ecosistema delle criptovalute, storicamente diffidente nei confronti della finanza tradizionale.

L’occasione per Larry Fink di ricordare anche che BlackRock possiede “il più grande fondo monetario tokenizzato”, con BUIDL. Tutti questi primi passi conclusivi ne annunciano evidentemente altri, di fronte alla “prossima ondata di opportunità per BlackRock nei prossimi decenni”.

Credo che nei prossimi anni avremo annunci entusiasmanti su come potremmo svolgere un ruolo più importante in questa idea globale di tokenizzazione e digitalizzazione dei nostri asset.

Larry Fink

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