I Digital Asset Treasuries (DAT) stanno attualmente attraversando un periodo difficile, tra un calo significativo dei loro titoli e l’esclusione da parte di alcuni indici azionari come il Morgan Stanley Capital International (MSCI). Un’esclusione che potrebbe comportare deflussi fino a 15 miliardi di dollari, secondo una recente analisi.
Digital Asset Treasuries vs MSCI: quale impatto reale?
Lo sviluppo dei Digital Asset Treasuries (DAT) si profila come una delle tendenze del 2025, con un notevole aumento del loro numero nel corso di tale periodo. Tuttavia, queste società quotate in borsa detentrici di criptovalute presentano ora bilanci più che contrastanti.
Infatti, queste strategie crypto, che avrebbero dovuto consentire di ridare visibilità in borsa a società in difficoltà, registrano ora cali significativi, al punto da costringere alcune di esse a rivendere criptovalute per finanziare il riacquisto delle proprie azioni.
Un contesto sfavorevole notevolmente complicato dall’annuncio congiunto di una possibile esclusione delle loro azioni dagli indici Nasdaq 100 e MSCI, con come criterio di valutazione il fatto che detengano più del 50% di criptovalute nel proprio patrimonio.
Una situazione alla quale il leader Strategy – direttamente interessato – non ha mancato di reagire, spiegando che i Bitcoin Treasuries sono «aziende operative». Allo stesso tempo, un gruppo di difesa dei DAT denominato Bitcoin For Corporations ha tentato di stimare l’impatto di tale esclusione, e le cifre non sono molto incoraggianti.
Un elenco preliminare identifica 39 società sotto esame, di cui 18 attualmente composte dagli indici e 21 non composte. Tra le società di rilievo figurano Strategy, Sharplink Gaming, Riot Platforms e Marathon Digital Holdings.
Bitcoin For Corporations
Uscite che potrebbero arrivare fino a 15 miliardi di dollari
Le cifre riportate devono essere prese con la necessaria cautela, poiché si tratta di una semplice stima basata sulla prospettiva di tale esclusione, la cui conferma è prevista per il prossimo 15 gennaio, con un’attuazione programmata a febbraio. Ciononostante, ciò consente di farsi un’idea del suo potenziale impatto su queste «39 società che rappresentano una capitalizzazione di mercato, adeguata al flottante totale, pari a 113 miliardi di dollari ».
Secondo i calcoli di Bitcoin For Corporations, l’esclusione confermata delle azioni di questi Digital Asset Treasuries (DAT) dagli indici MSCI potrebbe comportare deflussi stimati tra i 10 e i 15 miliardi di dollari, con un importo più precisamente fissato a 11,6 miliardi di dollari.

Dettagli delle stime di Bitcoin For Corporations per gli indici MSCI
Sulla base di un elenco preliminare verificato di 39 società che rappresentano una capitalizzazione di mercato adeguata al flottante totale pari a 113 miliardi di dollari. Un’analisi di JPMorgan stima che Strategy, da sola, potrebbe subire 2,8 miliardi di dollari di deflussi di capitale in caso di esclusione dagli indici MSCI.
Bitcoin For Corporations
Allo stato attuale, questa situazione riguarda quasi esclusivamente le società statunitensi, con «18 componenti attuali (98 miliardi di dollari di capitalizzazione) che rischiano un ritiro immediato e 21 non componenti (15 miliardi di dollari di capitalizzazione) che rischiano un’esclusione permanente».
Di fronte a questa situazione ritenuta ingiusta, i membri di Bitcoin For Corporations spiegano come «un unico indicatore di bilancio non possa determinare se una società sia realmente un’impresa operativa». Sarà sufficiente questo argomento per cambiare le carte in tavola?