In sole 24 ore, il MNT del layer 2 Mantle ha visto il suo prezzo salire di quasi il 24%. Cosa possiamo dire di questo forte aumento?
Il MNT di Mantle sale di quasi il 24%
Con un aumento del 23,6%, il MNT di Mantle è la migliore performance tra le prime 300 criptovalute nelle ultime 24 ore e addirittura l’ottava tra le prime 1.000.
Dal 1° luglio, l’asset ha registrato un aumento del 53% e addirittura del 62% negli ultimi 30 giorni. Con un prezzo attuale di 0,9 dollari per unità, il MNT ha superato i massimi degli ultimi mesi intorno a 0,85 dollari e ora punta a raggiungere il livello di 1 dollaro:

Del resto, la prospettiva di raggiungere alcuni livelli tecnici sembra essere una delle principali giustificazioni dell’attuale rialzo, dato che questa settimana non sono stati fatti annunci particolari per spiegare questo entusiasmo.
Mentre l’aumento di luglio è comune a molte altcoin, la performance degli ultimi giorni è in contrasto con il comportamento degli altri token di layer 2. Ad esempio, l’ARB di Arbitrum e l’OP di Optimism sono scesi rispettivamente del 9,3% e del 7,6%:

Per quanto riguarda la finanza decentralizzata (DeFi), si registra un certo aumento dell’attività, che tuttavia non sembra essere sufficiente a spiegare l’impennata del MNT. Per quanto riguarda tale attività, il numero di transazioni giornaliere è aumentato di circa il 70% in sole 3 settimane, superando le 382.000 lunedì.
Per quanto riguarda i dati finanziari, questa statistica ha avuto tuttavia un impatto limitato, poiché il valore totale bloccato (TVL) esclusi gli stablecoin della rete è aumentato solo del 10% dal 1° luglio. Per quanto riguarda le stablecoin, invece, si registra un aumento del 35,5% nello stesso periodo, con un TVL di 653,45 milioni di dollari al momento della stesura di questo articolo.
Per quanto riguarda gli annunci, l’unica dichiarazione concreta delle ultime 24 ore è una sintesi di un intervento di Joshua Cheong, responsabile di prodotto di Mantle, durante un evento blockchain in Vietnam la scorsa settimana. L’annuncio riprende 5 punti chiave sugli sviluppi in corso del protocollo in materia di:
- Prevenzione dei rischi;
- Sicurezza tra Ethereum e il layer 2;
- Flessibilità della rete;
- Diversificazione di alcuni punti critici come i conti multi-firma, gli audit e i portafogli;
- Protezione dell’utente.
Si tratta quindi più di un punto della situazione sugli sviluppi in corso che di annunci concreti. Potremo quindi rimanere attenti a eventuali novità nei prossimi giorni, di cui l’attuale aumento del MNT potrebbe essere un anticipo.
Nel frattempo, il MNT vede la sua capitalizzazione salire a 3,07 miliardi di dollari, che permette al token di posizionarsi al 46° posto nella classifica delle criptovalute.