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Ethena entra in Hyperliquid con una partnership che ridefinisce gli equilibri

by Thomas

Ethena starebbe lavorando a HyENA, una piattaforma decentralizzata di trading di contratti perpetui (DEX perp) basata sul modello HIP-3 di Hyperliquid, con USDe come unica garanzia collaterale. Questa alleanza unirebbe la stabilità di Ethena alla potenza del motore Hyperliquid, aprendo la strada a una nuova generazione di prodotti derivati on-chain. Una collaborazione strategica che potrebbe segnare una svolta importante per la DeFi nel 2025.

Sfide per Ethena

Ethena, il fornitore di stablecoin, non sarebbe alla sua prima collaborazione, ma questa potrebbe davvero cambiare tutto. Basandosi su un prodotto ancora recente come HIP-3, il protocollo invierebbe un messaggio chiaro: ripone la propria fiducia in Hyperliquid e ambisce a diventare il perp numero 1 della piattaforma.

La sua stablecoin, USDe, potrebbe occupare un posto centrale nell’utilizzo del futuro DEX perp. Si tratta della stablecoin più utilizzata dopo l’USDC e l’USDT, il che la rende un attore di primo piano nell’ecosistema. Al momento, sarebbe l’unico token accettato come garanzia su HyENA. I trader dovranno acquistarne o detenerne per aprire o mantenere una posizione.

Questo meccanismo ne rafforzerà naturalmente la circolazione e, di conseguenza, il rendimento. Va sottolineato che l’USDe (e soprattutto la sua versione staked sUSDe) genera un rendimento nativo compreso tra il 4 e il 6%, grazie alla strategia delta-neutra di Ethena. I trader percepiscono così un rendimento passivo anche utilizzandolo come garanzia, il che ottimizza notevolmente l’efficienza del capitale e attira liquidità.

APY di USDe su DUNE

APY di USDe su DUNE

Ma non è tutto: secondo alcune fonti, Ethena percepirebbe una quota significativa delle commissioni di trading su HyENA. Si parla di una percentuale pari a circa il 50% dei ricavi del DEX. Tali ricavi potrebbero alimentare il rendimento dello sENA (token messo in staking), rafforzandone ancora una volta la posizione di asset di primo piano.

Sfide per Hyperliquid

Se questa collaborazione segna una svolta per Ethena, costituisce anche un passo strategico fondamentale per Hyperliquid. Finora, il protocollo si era distinto soprattutto per le sue prestazioni tecniche e la sua liquidità, ma mancava ancora di un partner esterno di riferimento per convalidare il suo modello HIP-3. Con HyENA Trade, ora questo obiettivo è stato raggiunto.

HyENA diventa la prima implementazione su larga scala dello standard HIP-3, un formato che consente a team di terze parti di costruire le proprie piattaforme derivate basandosi sul motore di Hyperliquid. Si tratta di una convalida «nel mondo reale», ben più incisiva di qualsiasi annuncio o testnet.

Da un punto di vista più economico, la posta in gioco per Hyperliquid e il suo ecosistema è chiaramente da non sottovalutare. Con circa 10 miliardi di dollari di USDe in circolazione, una parte di questa massa monetaria potrebbe essere ridistribuita su HyENA, alimentando direttamente i volumi e la profondità di mercato del motore Hyperliquid.

Diventando il motore sottostante del protocollo che detiene la terza stablecoin più grande, Hyperliquid si sta progressivamente affermando di fronte ai giganti del settore come Bybit, Kraken o forse persino Coinbase e Binance. Combinando velocità di esecuzione, un’esperienza utente simile a quella di una piattaforma centralizzata e un’architettura che consente la decentralizzazione, riunisce gradualmente le qualità dei CEX e dei DEX in un unico prodotto.

Diventando un vero e proprio CEX decentralizzato, possiede ora, al di là della tecnologia, un’altra qualità essenziale: quella della credibilità. Grazie all’integrazione di Ethena, gli operatori professionali vedono ora nell’USDe una garanzia di qualità e in Hyperliquid un ecosistema serio, lontano dall’immagine di «fabbrica di airdrop» o di esperimenti effimeri.

Da notare che, sebbene il track record sia eccellente, la strategia delta neutra di Ethena comporta rischi elevati; non siamo al riparo da una cattiva gestione e la situazione di cassa rimane a tratti piuttosto incerta.

HyENA, la genesi di un prodotto che potrebbe diventare un punto di riferimento

Basato sul CLOB (Central Limit Order Book) di Hyperliquid, HyENA garantisce un’esecuzione in meno di 200 millisecondi, una profondità di mercato reale e un’esperienza utente paragonabile a quella di un CEX, pur rimanendo interamente non-custodial e senza KYC. È la prova che il trading istituzionale può avvenire direttamente on-chain, senza alcun compromesso in termini di performance.

Dal punto di vista economico, il modello potrebbe rivelarsi altrettanto innovativo: una governance condivisa tra ENA e HYPE creerebbe un allineamento senza precedenti tra i due protocolli. I detentori di ENA potrebbero trarre valore dal «fee switch» e dalla crescente domanda di USDe, mentre gli staker di HYPE potrebbero beneficiare della ripartizione dei ricavi HIP-3 e della crescente potenza del motore Hyperliquid.

Infine, grazie all’architettura permissionless di HIP-3, HyENA potrebbe evolversi verso prodotti multi-asset:

  • Criptovalute
  • Indici
  • Materie prime
  • Azioni

Ogni nuovo mercato implementato rafforzerebbe sia la liquidità di Hyperliquid che l’ecosistema di Ethena, creando un effetto rete unico. Questa implementazione sarebbe quindi ben più di un semplice lancio: si tratterebbe di un modello a lungo termine che combinerebbe infrastruttura, rendimento e governance.

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