Mentre il mercato delle criptovalute continua a crollare, i leader dei Digital Asset Treasuries (DAT), Strategy e BitMine, proseguono imperterriti con i loro acquisti. Una decisione che suscita perplessità, alla luce delle ingenti perdite non realizzate che registrano attualmente.
Strategy ha acquistato oltre 41.000 BTC dall’inizio dell’anno
La situazione appare delicata per il settore, in gran parte emergente, dei Digital Asset Treasuries (DAT), di fronte a un calo del mercato delle criptovalute che sembra destinato a protrarsi nel tempo. Una situazione tanto più critica per le società quotate in borsa che sono entrate in ritardo in questa corsa all’accumulo di criptovalute.
Infatti, persino Strategy, leader mondiale nella detenzione di Bitcoin, ha registrato perdite non realizzate stimate in oltre 17,4 miliardi di dollari nel quarto trimestre del 2025. Un’instabilità che ha portato a una preoccupante rimessa in discussione della sua presenza in alcuni indici azionari MSCI, alla fine abbandonata all’inizio dell’anno.
Queste turbolenze di borsa non impediscono alla società di Michael Saylor di proseguire i suoi acquisti regolari di BTC, nonostante il prezzo del titolo MSTR abbia registrato un calo significativo del 60% nell’ultimo anno e di quasi il 70% dal massimo raggiunto lo scorso luglio a 434,60 dollari.

Il titolo MSTR di Strategy registra un calo significativo
Infatti, la società Strategy ha appena annunciato l’acquisto di ulteriori 855 BTC, portando il totale dei suoi acquisti dall’inizio dell’anno a 41.002 BTC. Un messaggio chiaro ai suoi detrattori: il calo del Bitcoin si presenta come un’opportunità da cogliere e non come una crisi da gestire.
Strategy ha acquistato 855 BTC per circa 75,3 milioni di dollari a circa 87 974 dollari per bitcoin. Al 1° febbraio 2026, deteniamo 713 502 BTC acquistati per circa 54,26 miliardi di dollari a circa 76 052 dollari per bitcoin.
BitMine ha acquistato 41.788 ETH nell’ultima settimana
Una situazione in cui si trova anche la società BitMine, ormai posizionata come leader degli Ethereum Treasuries con oltre il 3,5% della quantità disponibile di ETH iscritta nel proprio bilancio, ma anche con perdite latenti stimate a quasi 7 miliardi di dollari.
Una situazione che lasciava presagire come conseguenza principale un necessario rallentamento dei suoi acquisti di Ether. Evidentemente, questa opzione non rientra nella sua strategia per l’inizio dell’anno, di fronte a un aumento senza precedenti dell’attività sulla blockchain di Ethereum che cambia chiaramente le carte in tavola rispetto ai precedenti cicli ribassisti, secondo il suo CEO, Tom Lee.
Nel corso dell’ultima settimana abbiamo acquisito 41.788 ETH. BitMine acquista regolarmente Ethereum, poiché riteniamo che questo calo sia interessante alla luce del rafforzamento dei fondamentali. A nostro avviso, il prezzo dell’ETH non riflette né la sua forte utilità né il suo ruolo come futuro della finanza.
Tom Lee
L’attuale fase ribassista sul mercato delle criptovalute è di quelle che fanno passare personaggi come Michael Saylor e Tom Lee per dei pazzi. Ma potrebbero rapidamente trasformarsi in geni della finanza quando il mercato ripartirà verso nuovi massimi.