La piattaforma Coinbase ha appena presentato i risultati del secondo trimestre di quest’anno e i dati non sono così positivi come previsto. È l’occasione per cavalcare l’onda annunciando l’imminente lancio del trading di azioni tokenizzate.
Coinbase: un bilancio del secondo trimestre al di sotto delle previsioni
Nel contesto in continua evoluzione del settore delle criptovalute, la piattaforma Coinbase si afferma come uno degli attori storici presenti sul territorio degli Stati Uniti. Un percorso che nel 2021 la porterà a scegliere l’opzione della finanza tradizionale, quotando il proprio titolo COIN sulle borse americane.
Una posizione innovativa che consentirà all’exchange creato da Brian Armstrong di inserirsi molto presto nel processo di interconnessione tra questi due mondi, al punto da aver recentemente avviato il lancio di una “Base app” destinata a reinventare il Coinbase Wallet in una versione molto più aperta e comunitaria.
Tuttavia, questi continui sviluppi non sembrano essere sufficienti per consentire a Coinbase di raggiungere i propri obiettivi. È quanto emerge dalla recente pubblicazione dei risultati del secondo trimestre di quest’anno, con ricavi stimati a 1,5 miliardi di dollari, inferiori alle aspettative fissate a 1,59 miliardi di dollari. La stessa situazione si riscontra per il volume degli scambi, stimato a 237 miliardi di dollari in questo periodo, ben lontano dai 252,76 miliardi di dollari previsti.

Nonostante tutto, ci sono stati anche alcuni successi, come la conferma della posizione di leader per il suo layer 2 Ethereum Base o l’aumento del 12% dei ricavi legati al mercato delle stablecoin. Ciò che attirerà maggiormente l’attenzione degli appassionati di Bitcoin è la sua procedura di acquisto settimanale di BTC, stimata in 222 milioni di dollari in totale in questo periodo.
In arrivo il trading di azioni tokenizzate
La pubblicazione di questo bilancio è anche l’occasione per Coinbase di fare annunci sui suoi sviluppi futuri. In questo campo, è proprio l’imminente introduzione del trading di azioni tokenizzate che sembra attirare l’attenzione degli osservatori.
Si tratta di un passo avanti chiaramente intrapreso per allinearsi alle piattaforme concorrenti, come Kraken, Gemini o, più recentemente, Robinhood. È l’occasione per promuovere ancora una volta la sua nuovissima “Base app”, presentata dal vicepresidente dei prodotti di Coinbase, Max Branzburg, come uno sportello unico dove ora è possibile scambiare qualsiasi cosa.
Stiamo costruendo una piattaforma di scambio per tutto ciò che si desidera scambiare, con uno sportello unico e on-chain. Stiamo riunendo tutti gli asset – azioni, mercati di previsione e molto altro ancora – per gettare le basi di un’economia più veloce, più accessibile e più globale.
Max Branzburg
L’annuncio di Coinbase arriva al momento giusto, poche ore dopo che il nuovo presidente della SEC, Paul Atkins, ha ufficializzato il lancio del suo storico “Progetto Crypto”. Un’ambiziosa iniziativa normativa volta a modernizzare la finanza tradizionale alla luce delle opportunità offerte dal settore delle criptovalute, come la tokenizzazione degli asset reali (RWA).