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Iran: esplode l’uso delle criptovalute, in un contesto di sanguinosa repressione

by Christian

L’uso delle criptovalute è esploso lo scorso anno in Iran, in un contesto di rivolta popolare repressa nel sangue. Secondo un rapporto di Chainalysis, sia lo Stato iraniano che la popolazione si sono rivolti in massa alle criptovalute.

Gli iraniani si riversano sulle criptovalute

L’Iran è tagliato fuori dal mondo dalla scorsa settimana, poiché il regime autoritario ha soppresso l’accesso a Internet per la sua popolazione. Tuttavia, l’osservazione dei flussi finanziari sulla blockchain nell’ultimo anno mostra che le criptovalute sono state uno dei pilastri dei cambiamenti in atto nel Paese.

Un recente rapporto di Chainalysis indica infatti che gli iraniani si sono rivolti alle criptovalute di fronte a una situazione economica catastrofica: il rial è crollato del 90% dal 2018 e il Paese deve affrontare un tasso di inflazione compreso tra il 40 e il 50%. È interessante notare che non è solo la popolazione civile a ricorrervi: metà del volume osservabile proviene dal Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (CGRI), l’organizzazione paramilitare del regime:

Il CGRI ha ampiamente sfruttato le risorse digitali per finanziare le sue attività illecite, sia a livello interno che attraverso la sua rete di forze mandatarie in tutto il Medio Oriente.

L’ecosistema crittografico è esploso nel 2025 in Iran, raggiungendo un volume di 7,7 miliardi di dollari. Il rapporto rileva inoltre che i picchi di attività corrispondono ai picchi di tensione geopolitica:

Andamento dei volumi di scambio di criptovalute dal 2023 in Iran

I Guardiani della Rivoluzione fanno delle criptovalute uno strumento fondamentale

Secondo Chainalysis, l’aumento del volume legato ai Guardiani della Rivoluzione ha rispecchiato il loro crescente controllo sull’economia iraniana e sulle sue istituzioni politiche:

Nel 2024, il volume dei fondi ricevuti on-chain da indirizzi associati al CGRI ha superato i 2 miliardi di dollari, per poi salire a oltre 3 miliardi di dollari nel 2025. È importante notare che anche queste cifre eccezionali rappresentano una stima minima, poiché tengono conto solo di un numero limitato di indirizzi, identificati sulla base delle sanzioni imposte dall’OFAC statunitense sui portafogli dell’IRGC.

Il rapporto sottolinea che esistono volumi non contabilizzati e che la rete finanziaria nel suo complesso sembra essere molto più consistente, con società di comodo e finanziatori discreti:

Ci aspettiamo che questa cifra aumenti man mano che […] segmenti più importanti della loro rete di riciclaggio di denaro sporco verranno alla luce.

Gli iraniani ritirano le loro criptovalute in tempi di crisi

Il rapporto rileva inoltre che i prelievi sono aumentati vertiginosamente nei giorni che hanno preceduto l’interruzione di Internet. La popolazione civile ha ritirato massicciamente Bitcoin verso indirizzi individuali. Sono aumentati sia il numero di trasferimenti che gli importi in gioco, in un contesto di cristallizzazione delle tensioni.

Questo aumento suggerisce che gli iraniani stanno acquisendo Bitcoin a un ritmo significativamente più elevato durante i periodi di protesta rispetto al passato. Questo comportamento costituisce una risposta razionale al crollo del rial iraniano, che ha perso quasi tutto il suo valore.

Il rapporto sottolinea inoltre che il Bitcoin non viene utilizzato solo per preservare il capitale degli iraniani. La sua resistenza alla censura e la sua liquidità consentono una maggiore flessibilità in termini di pagamento. Si tratta di una tendenza osservabile anche in altri paesi soggetti a tensioni economiche o crolli.

La situazione in Iran rimane critica, con le organizzazioni umanitarie che segnalano diverse centinaia o addirittura migliaia di morti giustiziati dal regime. Ma il Paese continua a essere oggetto di un blackout, che rende difficile la circolazione delle informazioni. Secondo Le Nouvel Obs, tutte le comunicazioni digitali passano ora attraverso un unico punto di uscita, controllato dai Guardiani della Rivoluzione.

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