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Bitcoin: è possibile un rimbalzo di fine anno? L’analisi di Vincent Ganne

by Christian

Diversi segnali tecnici e macrofinanziari convergono attualmente verso uno scenario plausibile di rimbalzo tattico di fine anno sul Bitcoin, senza tuttavia confermare un’inversione di tendenza strutturale al rialzo. Scoprite l’analisi tecnica di Vincent Ganne.

Segnali tecnici e fondamentali per un dead cat bounce

Diversi segnali tecnici e macrofinanziari convergono attualmente verso uno scenario plausibile di rimbalzo tattico di fine anno sul corso del Bitcoin, senza tuttavia confermare un’inversione di tendenza rialzista strutturale. Questo scenario è più simile a un dead cat bounce, ovvero un rimbalzo transitorio all’interno di una dinamica più fragile che può essere il famoso “bear market ciclico”.

Il primo elemento proviene dall’analisi tecnica, attraverso il DSS Bressert in unità settimanali. Storicamente, questo oscillatore ciclico ha dimostrato una buona capacità di identificare le fasi di eccesso, sia al rialzo che al ribasso. Attualmente, il DSS si sta muovendo in una zona di forte ipervenduto, a livelli paragonabili a quelli osservati nei precedenti minimi intermedi.

In passato, questo tipo di configurazione ha spesso preceduto rimbalzi tecnici significativi, a volte violenti, ma raramente duraturi quando il contesto macroeconomico e strutturale rimaneva deteriorato. In altre parole, il segnale suggerisce un rimbalzo tecnico, senza garantire una ripresa del trend rialzista di fondo, almeno fino a quando il mercato ribassista non sarà giunto al termine.

Il secondo fattore riguarda la liquidità globale in dollari, e più precisamente la liquidità netta statunitense. La combinazione di un QE cosiddetto “tecnico” della Fed, destinato alla gestione delle riserve, e di un TGA (Treasury General Account) in fase di contrazione potrebbe sostenere temporaneamente tale liquidità.

Anche in assenza di un QE classico, l’arresto del deterioramento marginale della liquidità costituisce spesso un catalizzatore sufficiente per favorire gli asset ad alto beta, come il Bitcoin. Storicamente, quest’ultimo reagisce meno al livello assoluto di liquidità che al suo cambiamento di direzione. Il passaggio da una dinamica negativa a una neutra, o addirittura leggermente positiva, può quindi essere sufficiente per innescare un movimento di ripresa del prezzo del bitcoin.

Quale possibile rimbalzo se il mercato ripetesse il precedente bear market (quello del 2022)?

Infine, un terzo angolo di analisi si basa su una lettura frattale e comportamentale, confrontando la struttura attuale con quella del precedente bear market. In diverse occasioni, il Bitcoin ha registrato rimbalzi significativi dopo una fase di profonda correzione, prima di riprendere un andamento più ribassista o laterale. Il grafico sottostante propone un’ipotesi di andamento dei prezzi per le prossime settimane, riportando la struttura del dead cat bounce del mercato ribassista del 2022 al nostro attuale andamento dei prezzi. Attenzione, rimane la possibilità che il prezzo del bitcoin testi prima la zona dei 70/80K$ prima di entrare in una fase di rimbalzo del dead cat bounce.

In sintesi, la convergenza del segnale DSS Bressert, un leggero miglioramento sul fronte della liquidità statunitense e un pattern di ripetizione del ciclo passato rafforzano l’ipotesi di un rimbalzo tecnico di fine anno sul Bitcoin.

Tuttavia, questo scenario rimane fragile, dipendente da fattori tecnici e di flusso, e non deve essere confuso con l’inizio di un nuovo ciclo rialzista duraturo.

È quindi necessaria cautela: un dead cat bounce è, per sua natura, allettante… ma raramente duraturo e si verificherà quando nessuno se lo aspetterà più.

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