Dopo aver annunciato le regole che avrebbero disciplinato l’emissione di azioni per finanziare i propri investimenti in Bitcoin (BTC), Strategy ha apportato nuove modifiche. Vediamo cosa comporta.
Strategy modifica nuovamente la sua politica di emissione di azioni
Il 1° agosto abbiamo riportato la nuova politica di Strategy relativa alle modalità con cui l’azienda avrebbe creato nuove azioni per finanziare i propri investimenti in Bitcoin (BTC).
Ci siamo quindi soffermati più in dettaglio su concetti come il mNAV, che mette in relazione il patrimonio in BTC dell’azienda e il prezzo delle sue azioni. Il punto essenziale da ricordare era che quando questo indicatore era inferiore a 2,5x, Strategy non doveva emettere nuove azioni, se non per pagare gli interessi sul proprio debito o i dividendi delle azioni privilegiate.
Già questa sottigliezza era fonte di interrogativi, ma Michael Saylor, fondatore di Strategy, ha pubblicato un aggiornamento delle recenti regole, rompendo più o meno le promesse con una relativa sottigliezza:

In questo annuncio possiamo quindi notare due novità: la possibilità di contrarre debiti quando il mNAV è inferiore a 1x, ma soprattutto l’aggiunta di “quando ritenuto vantaggioso per l’azienda” in riferimento all’emissione di nuove azioni quando il mNAV è inferiore a 2,5x.
Poiché questo modello implica solo un’emissione limitata di nuovo debito, può sembrare fattibile. A causa del modello di calcolo del mNAV, quest’ultimo può aumentare se il prezzo del BTC scende più rapidamente del prezzo delle azioni MSTR, o diminuire quando il prezzo delle azioni scende più rapidamente del prezzo del BTC, e viceversa. Di conseguenza, Strategy sta giocando una partita sottile in cui cerca di massimizzare il valore relativo dei suoi asset in bitcoin rispetto alla sua capitalizzazione di mercato.
Tuttavia, il punto più discutibile di questo modello risiede nel fatto che l’azione MSTR è quindi soggetta a un’inflazione quasi permanente. Dal nostro articolo del 1° agosto, ad esempio, sono state emesse 203 nuove azioni, con un’inflazione dello 0,076%. Dall’inizio dell’anno, lo stesso numero di azioni è aumentato del 16,8%.
Ad oggi, Strategy detiene 72,28 miliardi di dollari in BTC per una capitalizzazione di mercato di 103,17 miliardi di dollari. Mentre la proposta di valore dell’azienda si limita ormai quasi esclusivamente alla creazione della più grande riserva possibile di BTC, acquistare un’azione MSTR equivale in un certo senso ad acquistare BTC al 42,72% in più rispetto al suo vero prezzo di mercato.
D’altra parte, quando un’azienda diluisce fortemente le sue quote, il potenziale di crescita delle sue azioni ne risente in modo proporzionale.
Tenendo conto di tutti questi elementi, sarà quindi interessante valutare la sostenibilità di questa strategia in un periodo di mercato ribassista.