L’attuale evoluzione del panorama normativo negli Stati Uniti consente ora ai progetti crypto di richiedere una licenza bancaria per operare come “Digital Asset Bank”. Un prezioso vantaggio che Telcoin ha appena ottenuto.
Telcoin ottiene una licenza bancaria negli Stati Uniti
Gli Stati Uniti stanno attualmente vivendo un importante cambiamento nel loro contesto economico e finanziario con l’annunciato arrivo degli attori crypto su questo scacchiere fino ad ora riservato alle strutture tradizionali. A riprova di ciò, anche il gigante di Ethereum Consensys starebbe preparando la sua quotazione in borsa.
Una dinamica portata avanti da giganti come l’emittente della stablecoin USDC, Circle, ma anche Fidelity o Ripple (XRP) già da diversi mesi, al fine di ottenere licenze bancarie nazionali. E tanto vale dire che le banche tradizionali stanno facendo di tutto per cercare di opporsi a questa nuova concorrenza.
In questo contesto, è attualmente il progetto Telcoin (TEL) che ha appena compiuto un importante passo avanti, con l’ottenimento ufficiale di una “approvazione definitiva del suo statuto da parte del Nebraska Department of Banking and Finance per il lancio di una Telcoin Digital Asset Bank”.
Questo statuto consente a Telcoin di diventare la prima vera banca blockchain, collegando direttamente i conti bancari statunitensi a stablecoin regolamentate di tipo “Digital Cash”. Il suo prodotto di punta, eUSD, sarà la prima stablecoin in dollari statunitensi emessa da una banca e nativamente on-chain, offrendo sia ai consumatori che alle imprese un modo sicuro e conforme per utilizzare il Digital Cash per pagamenti, trasferimenti e risparmi.
Telcoin
Il token TEL è aumentato del 150% negli ultimi giorni
Con questa carta in tasca, il presidente delle operazioni bancarie di Telcoin, Patrick Gerhart, desidera in particolare aiutare le banche comunitarie americane ad adattarsi alle evoluzioni tecnologiche legate alle criptovalute.
Secondo le sue dichiarazioni nel comunicato stampa ufficiale, “ci sono quasi 5.000 banche negli Stati Uniti e solo il 5% delle più grandi sarà in grado di gestire internamente le cripto-attività”. Allora perché non aiutare il restante 95% a “connettersi alla finanza on-chain in modo sicuro ed efficiente”?
Un annuncio che ha visibilmente entusiasmato gli investitori, dato che il prezzo del TEL ha registrato un aumento superiore al 150% negli ultimi giorni, con un picco a 0,007 dollari. Tuttavia, nelle ultime 24 ore ha registrato un calo significativo del 20%, con un prezzo che si attesta intorno ai 0,003 dollari.

La Telcoin Digital Asset Bank opererà come istituzione depositaria di cripto-asset, ma anche come emittente della stablecoin eUSD. Il tutto sostenuto dalla fintech internazionale Telcoin, presente in oltre 170 paesi, con l’ambizione di “rivoluzionare la finanza mondiale combinando blockchain, telecomunicazioni e servizi bancari”.