Se il WLFI di World Liberty Financial, il progetto crypto della famiglia Trump, non ha ancora un prezzo, sembra che le cose stiano per cambiare. Infatti, è stata lanciata una votazione comunitaria in vista di una possibile apertura al trading. Quali sono i risultati provvisori?
Il WLFI della famiglia Trump potrebbe essere presto disponibile per il trading
Lanciato lo scorso autunno, il token WLFI del progetto World Liberty Financial della famiglia Trump ha la curiosa particolarità, per una criptovaluta, di non essere ancora scambiabile. Tuttavia, questo potrebbe cambiare, dato che mercoledì è stata indetta una votazione per sondare la comunità:
Questa proposta mira a sollecitare l’opinione della comunità e a lanciare ufficialmente il trading del token. Ciò rappresenterebbe un passo importante nello sviluppo dell’ecosistema di World Liberty Financial e aprirebbe la strada a una più ampia partecipazione, accesso e sviluppo dei protocolli della comunità.
Al momento della stesura di questo articolo, hanno già partecipato 7.500 votanti e il “Sì” prevale con il 99,94% dei voti e 6,5 miliardi di token. Mentre la fine delle votazioni è prevista per la sera del 16 luglio, possiamo notare che alcuni indirizzi hanno un peso particolarmente rilevante e che è quindi molto improbabile che la tendenza si inverta prima della scadenza:

Al termine di questa votazione, il token dovrebbe finalmente avere un prezzo e sarà interessante vedere su quali exchange centralizzati sarà accettato. Durante l’offerta iniziale nell’ottobre 2024, il WLFI era venduto a 0,015 dollari l’unità. Un prezzo del genere, tenendo conto dell’offerta totale del token, lo porterebbe a una capitalizzazione di 1,5 miliardi di dollari, pari al 57° posto nella classifica delle criptovalute.
Sebbene il nome “Trump” potrebbe, da solo, consentire una valutazione superiore, il progetto dovrà comunque dimostrare il proprio valore per giustificare tale eventualità. Infatti, la sua proposta di valore sembra attualmente limitarsi a cavalcare alcune narrazioni popolari dell’ecosistema, come le stablecoin, come dimostra il suo USD1 capitalizzato a 2,2 miliardi di dollari.