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MetaMask svela la sua stablecoin mUSD: ecco tutto quello che c’è da sapere

by Thomas

È ormai ufficiale: MetaMask avrà la sua stablecoin. Chiamata mUSD, sarà ancorata al dollaro e pensata per integrarsi in modo nativo nell’ecosistema del wallet e in Linea, il suo layer 2.
Obiettivo: semplificare l’onboarding, attirare liquidità… e preparare il lancio di una carta di pagamento entro il 2026.
Sì, il wallet crypto MetaMask avrà la sua stablecoin: la mUSD.

Tutti conoscono MetaMask: per molto tempo è stato il portafoglio crypto predefinito per tutti. Oggi, il wallet sviluppato da Consensys ha ufficializzato quella che era diventata una voce insistente: il lancio della propria stablecoin, la mUSD.

Come suggerisce il nome, quest’ultima sarà ancorata al corso del dollaro americano. Sarà emesso da Bridge, una filiale del gigante Stripe, e basato sull’infrastruttura di M0, un protocollo dedicato alle stablecoin e alla liquidità.

Secondo il comunicato, il mUSD di MetaMask sarà inizialmente implementato sulla blockchain Ethereum e su Linea, un layer 2 sviluppato da Consensys. Si prevede che la stablecoin mUSD avrà un ruolo centrale nell’ecosistema di Linea, in particolare nei settori del lending, dei DEX e della custodia. A tal fine, avrà tra l’altro il compito di attrarre liquidità per aumentare il TVL dei protocolli presenti.

Perché un ennesimo stablecoin?

Cosa avrà di speciale questo stablecoin, in mezzo all’oceano di questo tipo di criptovalute (oggi se ne contano circa 350)? Beh, dovrebbe essere utile soprattutto agli utenti accaniti del portafoglio crypto, che dovrebbero poterlo utilizzare per limitare l’attrito nell’ecosistema crypto.

MetaMask USD è un passo fondamentale per portare il mondo on-chain. Integrandosi in modo nativo nella nostra offerta, consentirà di rimuovere alcuni dei freni più ostinati del web3, riducendo l’attrito e i costi legati all’onboarding in un portafoglio auto-ospitato. Con MetaMask USD, gli utenti possono portare i loro soldi on-chain, farli fruttare, spenderli quasi ovunque e usarli come si deve usare il denaro. Non stiamo solo portando le persone on-chain, stiamo creando il motivo per cui non vorranno più andarsene.

Gal Eldar, responsabile prodotto MetaMask

Ma, soprattutto, il più grande vantaggio del mUSD di MetaMask potrebbe rivelarsi alla fine dell’anno: secondo il comunicato stampa di Consensys, l’azienda prevede di lanciare la propria carta Mastercard entro il 2026, che consentirà di pagare presso “milioni di commercianti”.

Per quanto riguarda la collateralizzazione della stablecoin, Consensys ha optato per attività liquide, in particolare buoni del Tesoro USA a breve termine. Ciò le consentirà di generare ricavi su un modello simile a quello di Tether o Circle, che dipendono fortemente dai T-bill.

Come sottolineato nel comunicato stampa, è la prima volta che un wallet self-custodial lancia la propria stablecoin. Quest’ultima dovrebbe essere immessa sul mercato nei prossimi mesi.

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