Lunedì scorso, una donna è stata aggredita nella sua abitazione nella regione dell’Hauts-de-Seine da malviventi che miravano alle sue criptovalute. Cosa si sa di questo nuovo tentativo di estorsione?
Nuovo tentativo di estorsione di criptovalute
Secondo le informazioni diffuse da BFMTV, ieri una donna proprietaria di criptovalute è stata aggredita nella sua abitazione nell’Hauts-de-Seine. Gli aggressori sarebbero entrati in casa e l’avrebbero picchiata a pugni davanti al marito e ai figli.
I malviventi sono fuggiti, ma uno di loro è stato arrestato. Al momento dei fatti era in possesso di un coltello da macellaio. La vittima è stata trasportata in ospedale in condizioni relativamente gravi. Ha sporto denuncia ed è stata avviata un’indagine per tentata rapina con violenza. L’uomo arrestato avrebbe dichiarato alle forze dell’ordine di aver conosciuto la coppia tramite i social network.
Quest’ultima avrebbe infatti condiviso contenuti che indicavano che possedeva criptovalute.
Continua l’ondata di estorsioni
Dall’inizio dell’anno in Francia si è verificata un’ondata di estorsioni e tentativi di rapimento, a seguito dell’aumento del prezzo del Bitcoin (BTC). Il rapimento più mediatico è stato quello di David Balland, cofondatore di Ledger, insieme alla moglie. È stato sequestrato e gli è stato tagliato un dito. Questi rapimenti, già di per sé violenti, hanno talvolta portato alla tortura delle vittime. In risposta, in Francia è stata ordinata dal ministro dell’Interno una serie di arresti. Purtroppo, da allora si sono verificati nuovi casi.
Di fronte a questa situazione, molti imprenditori e investitori hanno rivisto le loro misure di sicurezza. Questo caso è in ogni caso un triste promemoria della necessità di prestare attenzione a ciò che si pubblica sui social media.