La scorsa settimana, BlackRock ha modificato uno dei suoi fondi monetari per ottimizzarlo e convincere gli emittenti di stablecoin. Cosa c’è da sapere?
BlackRock alla conquista delle stablecoin
La scorsa settimana BlackRock ha ufficialmente riorganizzato uno dei suoi fondi monetari, al fine di dotarlo delle caratteristiche necessarie per attrarre gli emittenti di stablecoin.
Infatti, già nel mese di agosto, il leader mondiale nella gestione patrimoniale aveva presentato una richiesta alla Securities and Exchange Commission (SEC) per comunicare il cambio di nome del suo “BlackRock Liquidity Funds” in “BlackRock Select Treasury Based Liquidity Fund”. In tale occasione, BlackRock ha anche rivelato una modifica alla struttura del fondo, per allinearlo allo standard generalmente adottato dagli emittenti di stablecoin collateralizzate.
In sintesi, il fondo investe ora almeno l’80% della sua liquidità in buoni del Tesoro con scadenza pari o inferiore a 93 giorni, per una scadenza media di 60 giorni.
Per Jon Steel, responsabile globale dei prodotti e delle piattaforme per la gestione della liquidità di BlackRock, questo fondo rientra nella volontà dell’azienda di essere “un gestore di riserve di primo piano”:
Rappresenta un’opportunità non solo per aiutare i nostri clienti che desiderano emettere una stablecoin e capire come possiamo aiutarli in questo senso, ma anche per creare nuove opportunità di distribuzione.
Mentre BlackRock è già il principale partner di Circle, con un mandato che ha superato i 64 miliardi di dollari, sarà interessante vedere come si posizionerà il BlackRock Select Treasury Based Liquidity Fund in futuro, in un mercato in costante crescita che attualmente vale 314 miliardi di dollari.
Al momento della stesura di questo articolo, il fondo vale quasi 6,44 miliardi di dollari.
Tutto ciò ricorda il fondo tokenizzato BUIDL di BlackRock e Securitize, che oggi ha una capitalizzazione di 2,84 miliardi di dollari. E a ragione, dato che il BUIDL è già utilizzato da Ethena per emettere la stablecoin USDtb, che a sua volta svolgerà un ruolo importante nella collateralizzazione dell’USDm del layer 2 MegaETH.