L’elevata volatilità registrata di recente è dovuta a un forte afflusso di richieste future e spot, in particolare da parte degli ETF. Quanto potrebbe salire il BTC se il rialzo dovesse continuare?
Nuova spinta del BTC
Dopo un forte impulso rialzista la scorsa settimana, il prezzo del Bitcoin sta cercando di spingersi verso nuovi record. L’elevata volatilità registrata di recente è dovuta a un forte afflusso di richieste future e spot, nonché a una serie di liquidazioni short sui mercati dei derivati.
Mentre il BTC è alle porte della scoperta del prezzo, cosa possiamo aspettarci per le prossime settimane?

Verso nuovi massimi storici
Il prezzo del BTC è finalmente riuscito a superare la resistenza compresa tra 117.000 e 119.000 dollari, provocando un rialzo che continua dalla scorsa settimana.
Finché il mercato si manterrà al di sopra di questa vecchia resistenza (ora considerata come supporto), il trend rialzista del BTC rimarrà intatto.
In caso di invalidazione di questo supporto, potrebbe manifestarsi un nuovo trend ribassista che metterebbe in discussione la sostenibilità del ciclo rialzista in corso dal 2022.

In caso di continuazione rialzista, l’obiettivo di prezzo menzionato nelle nostre precedenti analisi rimane lo stesso, intorno ai 140.000 $.
Trattandosi di un limite statistico mobile, è possibile che questa stima venga rivista al rialzo nelle prossime settimane, raggiungendo potenzialmente valori vicini ai 150.000 $.

Durante le fasi di scoperta dei prezzi, è essenziale misurare i comportamenti di distribuzione degli investitori a breve termine (STH) e a lungo termine (LTH) per stimare le pressioni di vendita che potrebbero potenzialmente rallentare il prezzo.
Ad oggi, gli LTH generano una pressione di vendita vicina ai 10.000 BTC al giorno, realizzando profitti superiori a un miliardo di dollari al giorno. D’altra parte, anche gli STH realizzano profitti, ma tre volte inferiori rispetto ai loro omologhi a lungo termine.
Rispetto ai picchi locali di marzo e dicembre 2024, i volumi di vendita attuali rimangono ridotti, suggerendo che i potenziali freni al rialzo non sono attualmente presenti in modo significativo.

Chi alimenta l’aumento?
Dopo aver esaminato le potenziali pressioni di vendita da parte degli investitori a breve e lungo termine, possiamo concentrarci su altri aspetti del mercato per stimare le pressioni di acquisto che stanno stimolando il prezzo in questo momento.
In primo luogo, gli ETF spot negli Stati Uniti rappresentano un importante catalizzatore dell’attuale rialzo, con quasi 25.000 BTC accumulati negli ultimi sei giorni di apertura dei mercati tradizionali.
La crescente domanda di ETF della scorsa settimana ha chiaramente aiutato il BTC a riprendersi, apportando una notevole pressione di acquisto spot.

Sulle borse spot centralizzate si osserva una dinamica simile, anche se l’intensità della domanda è molto meno significativa.
Da quasi sei giorni, anche le piattaforme Binance e Coinbase hanno effettuato acquisti netti per circa 2.700 BTC, un valore nove volte inferiore a quello degli ETF spot. Sebbene questa pressione all’acquisto sia benvenuta, è difficile affermare che abbia realmente influito sull’equilibrio.

Infine, i mercati dei futures di Bybit e Binance hanno registrato 4 giorni consecutivi di acquisti netti, per un totale di quasi 6.300 BTC, più del doppio rispetto agli exchange spot centralizzati.
Ciò segnala l’apertura di numerose posizioni lunghe, ripetendo il ciclo eterno del rischio speculativo e mettendo a rischio i mercati di nuovi pericoli in caso di una rapida correzione del BTC.
In definitiva, senza la domanda degli ETF spot, la pressione di acquisto dei mercati dei derivati sarebbe stata maggioritaria, il che avrebbe potuto portare a un’azione dei prezzi meno impulsiva e a un aumento meno sostenibile.

Sintesi di questa analisi on-chain sul BTC
Infine, i dati di questa settimana indicano che la forte volatilità registrata di recente è dovuta a un forte afflusso di domanda sia sul mercato dei futures che su quello spot.
Gli ETF spot negli Stati Uniti rappresentano il principale catalizzatore dell’attuale rialzo, con quasi 25.000 BTC accumulati negli ultimi sei giorni.
La seconda forza trainante della domanda proviene dai mercati dei futures di Bybit e Binance, dove sono state nuovamente aperte numerose posizioni lunghe, che pesano sui mercati con nuovi rischi di cascate di liquidazioni.
Tuttavia, finché il mercato si mantiene al di sopra della precedente resistenza compresa tra 117.000 e 119.000 dollari, il trend rialzista del BTC rimarrà intatto.