Il conflitto tra Bitcoin Core e Bitcoin Knots si intensifica intorno agli OP_RETURN: Core vuole eliminare il loro limite, Knots sostiene i filtri antispam. Qual è l’impatto di queste discussioni sugli utenti?
Continua la battaglia tra Core e Knots
All’inizio dell’anno, la comunità Bitcoin si è divisa in due fazioni in uno scontro ideologico e tecnologico che ricorda quello del 2017 e i dibattiti della “guerra dei blocchi”. Questa frattura opponeva coloro che volevano raddoppiare la dimensione dei blocchi Bitcoin, dando vita a Bitcoin Cash (BCH), a coloro che si opponevano, sostenendo che ciò avrebbe portato a una centralizzazione della blockchain.
Questa nuova scissione riguarda essenzialmente l’uso non monetario di Bitcoin. Gli scambi tra sviluppatori e appassionati di Bitcoin stanno ormai degenerando in attacchi personali. Gli sviluppatori legati a Bitcoin Core definiscono i sostenitori di Knots “Knotzis”, mentre altri lanciano meme di carattere religioso contro Luke Dashjr, principale manutentore del client Knots.
Al centro del conflitto c’era un dibattito sull’abolizione del limite OP_RETURN nella versione 0.30 di Bitcoin Core, prevista per il mese di ottobre. Con questa modifica, il limite di 80 byte sarebbe stato abolito, lasciando solo il limite di dimensione dei blocchi di 4 MB. I sostenitori di Bitcoin Core ritengono che il mantenimento dell’attuale limite incoraggi gli utenti ad aggirare le regole di transazione, a volte in modo opaco, ricorrendo a pratiche che possono saturare la larghezza di banda e lo spazio di archiviazione dei nodi della blockchain.
Al contrario, i sostenitori di Bitcoin Knots vedono in questo una banalizzazione dell’uso non monetario di Bitcoin e temono che ciò incoraggi ulteriormente la pubblicazione di “spam” sulla blockchain. Pertanto, questi ultimi preferiscono implementare dei filtri e rifiutano di inoltrare le transazioni contenenti OP_RETURN.
Qual è l’impatto di questa guerra degli OP_RETURN sugli utenti?
Anche se non avete un’opinione particolare sulla questione, questi dibattiti non hanno un impatto diretto sul vostro utilizzo quotidiano di Bitcoin. In realtà, tendono a migliorare e rafforzare Bitcoin diversificando i client utilizzati, il che, in un certo senso, contribuisce alla sua decentralizzazione.
Infatti, prima di questo dibattito, solo l’1-2% dei nodi della rete Bitcoin utilizzava client alternativi, mentre ora questa cifra supera il 12%, ovvero più di 11.000 nodi.

A titolo di confronto, la versione 0.29 di Bitcoin Core rappresentava circa il 15% dei nodi, mentre oggi ci sono quasi 100.000 nodi Bitcoin sulla rete, di cui l’87% utilizza Bitcoin Core 0.29 o una delle sue versioni precedenti.
Tuttavia, si potrebbe anche affermare che questa situazione corrisponde in realtà a una centralizzazione dei client Bitcoin, nella misura in cui Bitcoin Knots è quasi interamente controllato da Luke Dashjr. Se quest’ultimo fosse compromesso, potrebbe essere introdotto del codice dannoso, causando perdite di fondi a coloro che utilizzano questo client.
Per quanto riguarda la modifica OP_RETURN, dovrebbe essere integrata in Bitcoin Core v0.30 nell’ottobre 2025, dopo aver superato tutte le fasi di verifica necessarie.