Il BNB ha raggiunto una soglia simbolica superando i 1.000 dollari. In piena fase di sviluppo rialzista, sta subendo una flessione a causa di condizioni di mercato esogene, ma nel breve termine mostra un’interessante configurazione di inversione di tendenza.
BNB, forza e resilienza in un mercato tormentato
È venerdì 24 ottobre 2025 e il prezzo del BNB si aggira intorno ai 1120 dollari.
Il Binance Coin è tra le principali capitalizzazioni del mercato delle criptovalute. Dotato di solidi fondamentali, la sua utilità all’interno dell’ecosistema Binance gli conferisce una notevole resilienza, percepibile nell’andamento del suo prezzo.
Inoltre, la grazia presidenziale ora ufficiale concessa da Donald Trump potrebbe aprire la strada al ritorno del suo emblematico fondatore negli affari.
Considerando la recente crescita del Binance Coin in un contesto di mercato difficile, la questione di un classico movimento “buy the rumor, sell the news” appare del tutto pertinente.
Tra i primi quattro asset più speculati attualmente dopo ETH, BTC e SOL, BNB è l’unico per cui i costi di finanziamento sono negativi, nonostante le tendenze rialziste settimanali e giornaliere.
Una configurazione che suggerisce che il rialzo non è finito e che potrebbe esserci, come minimo, un’ultima corsa alla liquidità al rialzo se l’asset dovesse invertire la tendenza e innescare un nuovo trend ribassista nel medio o lungo termine.
Ora classificato al quarto posto tra le criptovalute, con una capitalizzazione di mercato di 157 miliardi di dollari, il BNB registra performance notevoli, nonostante nelle ultime settimane abbia subito, come tutto l’ecosistema, scosse tettoniche di forte intensità.
BNB è in piena fase rialzista
Nella nostra ultima analisi del BNB, avevamo evidenziato un’interessante configurazione delle medie mobili a 20 e 50 settimane, che lasciava presagire una nuova fase di sviluppo rialzista per questo asset.
Infatti, il mancato incrocio rialzista e il riallineamento delle medie a 7, 20 e 50 periodi facevano prevedere l’instaurarsi di una tendenza pronunciata, che al momento è ancora in corso.
Se prendiamo come riferimento questi supporti dinamici, la SMA7, tracciata in rosa sul nostro grafico, è il supporto che non deve cedere per mantenere la dinamica in atto nel breve termine.
Se dovesse cedere (due chiusure sotto il supporto), potremmo ipotizzare un calo sulla media mobile 20, che sta evolvendo in modo molto ascendente. Trattandosi di supporti dinamici, dovrebbero evolvere rapidamente; sarà interessante monitorare le convergenze.
Inoltre, il livello di 1.000 dollari dovrà essere monitorato con attenzione: vi si trova in particolare l’estensione 1,618 dell’ultimo bear market, ma anche il ritracciamento del 50% dell’ultimo movimento settimanale e l’ultimo minimo nell’unità di tempo di 3 giorni.
Si tratta di una soglia che deve essere preservata alla chiusura settimanale, pena il rischio di entrare, come spesso accade con il BNB, in una grande fase di consolidamento.
Al di sopra del prezzo, c’è un’altra importante zona di confluenza da tenere d’occhio, quella dei 1.200 dollari, zona in cui si trova l’estensione 2 del mercato ribassista, un obiettivo che avevamo nel mirino in questo mercato rialzista.
Anche il ritracciamento di Fibonacci 0,236 è allineato con questo livello psicologico, così come il ritracciamento del 50% dell’ultimo movimento ribassista nei dati a 3 giorni.
Quest’ultimo potrebbe definire una zona di lavoro compresa tra 1.000 e 1.375 dollari, la cui polarità a 1.200 dollari determina l’orientamento del prezzo. Al di sotto, la pressione si esercita sul supporto di 1.000 dollari; al di sopra, è possibile un ritorno all’ATH.
Se il massimo storico venisse superato, sarebbe del tutto plausibile un proseguimento del movimento rialzista verso la prossima estensione di Fibonacci, situata a 1.500 dollari.
Se, tuttavia, il superamento fallisse, sia sul limite superiore che su quello inferiore di questa zona di lavoro, allora potrebbe concretizzarsi una fase di range.
Punto positivo che potrebbe favorire un rimbalzo: il grafico giornaliero mostra un cambiamento di struttura con il superamento, ieri, dei 1.143 dollari. Le statistiche sono quindi favorevoli a un rimbalzo dall’attuale zona.

In sintesi, il BNB ha raggiunto una soglia simbolica superando i 1.000 dollari. In piena fase di sviluppo rialzista, sta registrando un calo a causa delle condizioni di mercato esogene, ma a breve termine tutto potrebbe ripartire da lì.
Allora, pensate che il BNB possa raggiungere presto i 1.500 dollari? Non esitate a darci la vostra opinione nei commenti.
Vi auguriamo una buona giornata e ci rivediamo la prossima settimana per una nuova analisi tecnica delle altcoin.