Se il mercato dei token non fungibili (NFT) era in crisi da diversi mesi, l’aumento dei prezzi sembra avergli dato nuovo slancio. Quali sono le collezioni che trainano il settore e quanto durerà?
Il mercato degli NFT riprende slancio
Secondo i dati aggregati da CoinGecko, il mercato dei token non fungibili è in forte espansione questa settimana. La capitalizzazione delle collezioni di NFT supera infatti ormai i 6,37 miliardi di dollari. I CryptoPunks sono senza sorpresa tra i vincitori di questo boom. La collezione di NFT conquista il 15% della quota di mercato, con un arrivo di rilievo anche dei Pudgy Penguins:

Le balene sono tornate?
I dati condivisi da CryptoSlam! consentono di mettere in prospettiva questo rinnovato interesse. Il volume delle vendite di NFT è infatti aumentato del 167% nelle ultime 24 ore. Un netto balzo in avanti, che è tuttavia accompagnato da un calo del 50% del numero di acquirenti. In altre parole, le “balene” sembrano essere tornate. Una di esse ha acquistato oggi 7,8 milioni di dollari di NFT CryptoPunks, contribuendo a far salire il prezzo minimo della collezione, che è aumentato del 15,9% nelle ultime 24 ore. Stesso scenario per i Pudgy Penguins (+16,3%) e il Bored Ape Yacht Club (+18,4%).
Reale ripresa o entusiasmo passeggero?
Negli ultimi anni i mercati delle criptovalute si erano allontanati dagli NFT, a favore in particolare dei memecoin. I token non fungibili potrebbero quindi rivendicare il loro passato glorioso? A questo punto, la loro capitalizzazione non ha raggiunto il record del 2022, quando aveva superato i 16,81 miliardi di dollari.
Tuttavia, il notevole entusiasmo che si registra sul mercato più ampio delle criptovalute, con il recente record del prezzo del Bitcoin (BTC), contribuisce a dare nuovo slancio ad altri settori. Tuttavia, affinché il mercato dei token non fungibili possa essere considerato realmente risvegliato, sarà necessario che questo entusiasmo duri per diversi mesi.