Il mercato delle criptovalute ha registrato ieri sera una delle più importanti serie di liquidazioni della sua storia, con un importo stimato in 20 miliardi di dollari. Un vero e proprio bagno di sangue, con alcune altcoin in calo del 90% in questo periodo. Facciamo il punto della situazione.
20 miliardi di dollari di liquidazioni… come minimo
Il risveglio è difficile in questo inizio di fine settimana. Il mercato delle criptovalute ha infatti appena registrato una notte di crollo storico, a seguito dell’annuncio di Donald Trump di tassare le importazioni cinesi al 100%. Una replica all’annuncio di Pechino di imporre un veto sull’esportazione di tutti i prodotti che contengono più dello 0,1% di terre rare di origine cinese.
Risultato: il mercato dei contratti a termine ne risente, con un importo totale di liquidazioni che ammonta a 19,3 miliardi di dollari nelle ultime 24 ore, secondo il sito di monitoraggio Coinglass. Tuttavia, alcuni analisti parlano di cifre molto più elevate, spesso sottostimate dalle borse, il cui totale potrebbe superare i 30 miliardi di dollari.

Tra le piattaforme di scambio di criptovalute più colpite, è il DEX Hyperliquid a registrare l’importo più elevato di liquidazioni, con oltre 10 miliardi di dollari. Seguono Bybit (4,465 miliardi di dollari) e Binance (2,39 miliardi di dollari) a chiudere questa triste classifica.
Ovviamente, le posizioni lunghe – registrate al rialzo – sono quelle più colpite, con una percentuale superiore al 90%. In totale, quasi 1,7 milioni di trader sono stati liquidati durante questo periodo, con la liquidazione più importante registrata sulla piattaforma decentralizzata Hyperliquid (203 milioni di dollari), con una posizione ETH-USDT.
Un vero e proprio bagno di sangue per le altcoin
Un calo del mercato delle criptovalute che ha portato brevemente il prezzo del Bitcoin al di sotto dei 105.000 dollari, a seguito di un calo fulmineo di oltre il 15%. Un risultato che rimane comunque abbastanza soddisfacente, se si considera il vero e proprio bagno di sangue che ha colpito il mercato degli altcoin nello stesso periodo.
Infatti, il resto del mercato delle criptovalute ha subito una serie di crolli, con cali spettacolari che hanno raggiunto picchi del 60% per LINK e DOGE e oltre il 70% per ONDO. Allo stesso tempo, il popolarissimo HYPE ha registrato un calo superiore al 50%.
Nel giro di poche ore, il mercato delle altcoin – TOTAL2 senza BTC – ha perso 430 miliardi di dollari della sua capitalizzazione globale, raggiungendo il livello di 1.240 miliardi di dollari. Un calo già in parte assorbito al momento della stesura di questo articolo, con un importo tornato a posizionarsi intorno ai 1.450 miliardi di dollari, ovvero un calo ridotto a 220 miliardi di dollari.

Al momento della stesura di questo articolo, la situazione sembra stabilizzarsi, con cali comunque compresi tra il 5% (TRX) e il 22% (DOGE) per le prime 10 criptovalute del settore. Resta da vedere come il mercato riuscirà a recuperare questo calo record nelle prossime settimane.
A margine di questo crollo, emergono sospetti di insider trading. In particolare, in relazione a un trader apparentemente ben informato – o ben informato – che ha approfittato di questa occasione per “realizzare circa 190-200 milioni di dollari di profitto in un solo giorno su Hyperliquid”, secondo i dati pubblicati dall’account X MLM. Alcune operazioni sono state effettuate “solo pochi minuti prima che iniziasse la cascata di liquidazioni”. E questa sarebbe solo la punta dell’iceberg.