Secondo il fondatore di Cryptoquant, a meno che Strategy non venda i propri BTC, non assisteremo a un crollo del 70% del Bitcoin nel corso di questo ciclo. Cosa pensare di questa ipotesi?
Il fondatore di Cryptoquant esprime la sua opinione sul calo del Bitcoin (BTC)
Lunedì abbiamo cercato di elaborare delle proiezioni sul possibile minimo che il prezzo del Bitcoin (BTC) potrebbe raggiungere durante questo mercato ribassista. Formulando alcune ipotesi, abbiamo ipotizzato scenari di minimi compresi tra 28.300 e 34.300 dollari sulla base dei dati storici, sebbene sia estremamente complicato elaborare un modello affidabile.
Da parte sua, Ki Young Ju, fondatore di Cryptoquant, ha stimato che il BTC non subirà un calo del 70%, come abbiamo potuto osservare nei cicli precedenti, a condizione che Strategy mantenga la propria posizione:
I primi detentori registrano importanti plusvalenze latenti grazie agli ETF e agli acquisti di MSTR [Strategy, ndr]. Stanno realizzando profitti dall’inizio dello scorso anno, ma forti flussi in entrata hanno mantenuto il Bitcoin intorno ai 100.000 dollari. Oggi questi flussi si sono esauriti. MSTR è stato uno dei principali motori di questo rally. A meno che Saylor non liquidi in modo significativo le sue partecipazioni, non assisteremo a un crollo del 70% come nei cicli precedenti. La pressione di vendita continua, quindi il punto minimo non è ancora chiaramente identificato, ma questo mercato ribassista dovrebbe probabilmente tradursi in una lunga fase di consolidamento laterale su un ampio intervallo.
Parallelamente, l’analista fa riferimento al Realized Cap, un indicatore che rileva la capitalizzazione del BTC basandosi sul valore di ciascun bitcoin al momento del suo ultimo movimento. Mentre un aumento di questo Realized Cap suggerisce un afflusso di capitali, Ki Young Ju osserva che tale indicatore si è appiattito, testimoniando così l’assenza di nuovi entranti. A suo avviso, «quando la capitalizzazione di mercato diminuisce in un contesto del genere, non si può parlare di mercato rialzista».
Tornando al caso di Strategy, resta comunque da definire l’entità del potenziale minimo futuro, anche in assenza di un «crollo del 70%». E a ragione, poiché il prezzo del BTC è già crollato del 38%, e questo nonostante Strategy abbia effettivamente mantenuto le proprie posizioni e non si sia ancora verificata alcuna crisi interna di rilievo all’interno dell’ecosistema crypto durante questo ciclo.
In passato, Ki Young Ju ha anche potuto sbagliare, in particolare ritenendo già nel mese di marzo 2025 che fossimo già in un mercato ribassista. Sebbene sia proprio nella natura degli analisti sbagliare, solo il futuro ci consentirà di constatare quale sarà stato l’effettivo minimo del BTC durante questo mercato ribassista.