Il calo del Bitcoin sotto gli 80.000 dollari pone oltre il 60% degli investitori in ETF BTC spot in perdita latente. Questa soglia critica riaccende i timori di una capitolazione, mentre il mercato sta ancora assorbendo una correzione del 37% in assenza di fondamentali rialzisti.
I detentori di ETF Bitcoin spot si avvicinano alla capitolazione
Dal suo picco del mese di ottobre 2025, il prezzo del Bitcoin è sceso del 37%, passando da 126.000 a 78.000 dollari. Questo calo ha seminato il panico tra gli investitori, la maggior parte dei quali prevede ora un nuovo mercato ribassista che spingerebbe il BTC ancora più in basso.
Tornando sotto gli 80.000 dollari, il Bitcoin mette così in difficoltà tutti gli acquirenti degli ultimi 15 mesi, liquidando le loro posizioni con leva finanziaria o avvicinandoli alla capitolazione.
Il prezzo del Bitcoin viene scambiato anche al di sotto del costo medio di acquisto degli ETF spot sul Bitcoin statunitensi, attestato intorno agli 84.000 dollari. Cancellando oltre un anno di rialzi, più del 60% dei volumi in entrata dalla creazione degli ETF è ora in perdita latente.

Andamento dei volumi degli ETF Bitcoin
Con un prezzo medio di acquisto che si aggira intorno agli 84.000 dollari, l’investitore medio subisce una perdita latente compresa tra l’8 e il 9%.
Questo lunedì, gli ETF hanno registrato 561 milioni di dollari di afflussi netti, la loro migliore performance dalla metà di gennaio. Questo balzo di interesse potrebbe suggerire che alcuni investitori stiano approfittando di questa fase di ribasso per accumulare a prezzi ridotti.
Il prezzo del Bitcoin potrebbe aver già concluso il suo bear market?
A prima vista, le condizioni di mercato rimangono ribassiste. I volumi degli ETF tendono piuttosto ai prelievi, nonostante una giornata di rialzo e un contesto macroeconomico troppo pessimistico per ipotizzare un ritorno della domanda di BTC.
Tuttavia, alcuni segnali tecnici e comportamentali iniziano a suggerire una possibile fase di transizione, piuttosto che un proseguimento diretto del ribasso.
Uno degli indicatori che va in questa direzione è l’RSI (Relative Strength Index) su grafico settimanale, che oscilla intorno a 32, il livello più basso dal minimo del mercato ribassista del 2022.

Prezzo del BTC e relativo RSI
Storicamente, tali minimi dell’RSI hanno spesso coinciso con zone di ipervenduto del BTC, favorevoli a rimbalzi tecnici. Ciò non significa necessariamente che il ciclo ribassista sia terminato, ma che la pressione di vendita potrebbe presto perdere intensità.
Inoltre, l’adozione di Bitcoin come mezzo di pagamento non mostra alcun segno di rallentamento. Il Lightning Network, una soluzione di secondo livello (Layer 2), consente transazioni istantanee a costi molto bassi e sta attualmente registrando un aumento significativo della propria attività, nonché della liquidità bloccata nei suoi canali.
Anche le altre sidechain e le altre soluzioni Layer 2 di Bitcoin stanno registrando una forte crescita. La sidechain Liquid registra livelli record di attività, mentre stanno emergendo nuove reti come Arkade e Spark, che facilitano la detenzione di BTC e l’accesso alle transazioni tramite Lightning.