Il BTC sta per rimbalzare oltre i 95.000 dollari o c’è da temere un dead cat bounce nelle prossime settimane? I dati on-chain del BTC ci consentono di orientarci in queste incertezze.
Il BTC può rimbalzare?
Il prezzo del BTC sta tentando ancora una volta di superare la resistenza dei 95.000 $, una dinamica di prezzo incoraggiante per l’inizio del 2026.
Sebbene la struttura on-chain sembri favorevole a un rimbalzo a breve termine del BTC, i flussi di domanda rimangono particolarmente limitati.
Il BTC riuscirà a superare i 95.000 dollari senza una pressione di acquisto significativa? Facciamo il punto della situazione insieme!

Comportamento del mercato
Il rapporto SOPR è un ottimo indicatore per seguire le tendenze e i comportamenti del mercato del BTC. Misura il grado di profitto o perdita realizzato durante le spese quotidiane dei possessori di bitcoin.
In calo dopo l’importante presa di profitto registrata all’inizio di settembre 2025, il rapporto SOPR segnalava un rallentamento della redditività delle spese e un progressivo indebolimento del trend rialzista.
Alla fine del 2025, il parametro si è avvicinato alle soglie statistiche che indicano una fase di presa di perdita significativa, durante la quale può verificarsi una capitolazione prima che la pressione di vendita inizi ad esaurirsi.
Il rapporto SOPR è ora fermo appena al di sotto della soglia di neutralità, suggerendo che un cambiamento di tendenza rimane possibile se l’indicatore riuscirà a salire in modo sostenibile sopra 1 nelle prossime settimane.

La variante a breve termine del rapporto SOPR (STH-SOPR) consente di monitorare le dinamiche di spesa degli investitori più recenti, offrendo un monitoraggio più accurato dei comportamenti a breve termine.
Si osserva una notevole divergenza tra l’attuale stagnazione del prezzo del BTC e il rapporto STH-SOPR, che si sta gradualmente avvicinando a 1 dopo aver registrato un picco di perdite alla fine di novembre 2025.
Questa divergenza indica che gli investitori a breve termine stanno realizzando sempre meno perdite man mano che il BTC si stabilizza, un contesto generalmente favorevole a un’inversione di tendenza nelle prossime settimane.
Tuttavia, sarà necessario che l’indicatore superi in modo sostenibile la soglia di 1 per confermare il ritorno di una presa di profitto a breve termine.
Una volta convalidata questa dinamica, le probabilità che il prezzo del BTC inizi una nuova spinta al rialzo diventeranno significativamente più elevate.

Flusso di domanda/offerta
Al di là delle dinamiche di fondo, è essenziale analizzare i flussi di acquisto e vendita sui diversi mercati del BTC per valutare se sussistono le condizioni per una ripresa al rialzo.
Per quanto riguarda gli ETF spot su Bitcoin, la pressione di acquisto rimane molto limitata nonostante l’inizio dell’anno, con solo alcuni picchi di acquisto sporadici, insufficienti a stabilire una tendenza duratura.
Al contrario, la pressione di vendita rimane relativamente sostenuta, indicando che l’orientamento degli investitori esposti tramite gli ETF non è ancora passato a un marcato ottimismo.

Per quanto riguarda le principali borse spot centralizzate, come Binance e Coinbase, il quadro appare leggermente più incoraggiante.
Infatti, queste due piattaforme hanno registrato volumi di acquisti netti di diverse centinaia di BTC al giorno dall’inizio del 2026.
A questi volumi di acquisto si aggiunge un progressivo rallentamento della pressione di vendita netta, che consente al prezzo di respirare più facilmente dopo la fase di tendenza ribassista sostenuta iniziata nell’ottobre 2025.

Infine, i mercati futures centralizzati di Bybit e Binance mostrano una domanda ancora molto limitata. Paradossalmente, questo è un elemento positivo, poiché i precedenti tentativi di ripresa sono stati spesso compromessi da un eccessivo effetto leva da parte degli speculatori rialzisti. Ancora una volta, si osserva un progressivo esaurimento della pressione di vendita, il che suggerisce che le condizioni di tendenza al ribasso continuano a erodersi lentamente.

Sintesi di questa analisi on-chain sul Bitcoin (BTC)
Il rapporto SOPR e la sua variante a breve termine suggeriscono che è possibile un cambiamento di tendenza se la redditività delle spese tornerà positiva nelle prossime settimane.
Per quanto riguarda gli ETF spot su Bitcoin, la pressione di acquisto rimane molto limitata nonostante l’inizio dell’anno, con solo alcuni picchi di acquisti sporadici, insufficienti a stabilire una tendenza duratura.
Per quanto riguarda le principali borse spot centralizzate, Binance e Coinbase hanno registrato volumi di acquisti netti di diverse centinaia di BTC al giorno dall’inizio del 2026.
Infine, i mercati futures centralizzati di Bybit e Binance mostrano un progressivo esaurimento della pressione di vendita, suggerendo che le condizioni di tendenza al ribasso continuano a erodersi lentamente.