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Plume Network diventa un agente di trasferimento per titoli tokenizzati approvato dalla SEC

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Il principio della tokenizzazione dei titoli finanziari sta ridefinendo i confini della finanza tradizionale. Una dinamica in cui si inserisce il progetto Plume Network, ora registrato come agente di trasferimento presso la SEC.

Plume Network diventa un agente di trasferimento approvato dalla SEC

La finanza tradizionale sta seguendo con grande interesse l’attuale sviluppo del principio di tokenizzazione degli asset del mondo reale (RWA), come le azioni o gli immobili. Anche il settore bancario sta cercando di reinventarsi includendo i “deposit token” nel suo modello di gestione dei depositi monetari.

Un’evoluzione in cui i primi attori cercano di imporsi, come il layer 2 Plume Network, determinato a diventare un punto di riferimento per gli emittenti di questi token, beneficiando di un ambiente rafforzato dal suo collegamento diretto con la blockchain Ethereum.

Una soluzione che sembra convincere, dato che i responsabili del progetto hanno appena annunciato sulla rete X un’evoluzione essenziale, sotto forma di una convalida normativa del suo status di agente di trasferimento per i titoli finanziari tokenizzati da parte della Securities and Exchange Commission (SEC) americana.

Questo accelera la nostra missione: portare il mercato americano dei titoli finanziari, del valore di diverse migliaia di miliardi di dollari, sulla blockchain. Si tratta del nostro primo passo verso una collaborazione con la SEC per costruire mercati dei capitali tokenizzati pienamente conformi.

Plume Network

Uno status che già interessa alcuni fondi di investimento

In concreto, questo status di agente di trasferimento consentirà a Plume Network di gestire i titoli finanziari tokenizzati e il registro degli azionisti – cessioni, certificati, dividendi – direttamente sulla sua blockchain. Allo stesso tempo, garantirà la completa interoperabilità con l’infrastruttura di regolamento della Depository Trust & Clearing Corporation (DTCC) statunitense.

Plume Network sarà anche in grado di gestire un’ampia gamma di servizi correlati, come le offerte pubbliche iniziali (IPO) on-chain o la raccolta di fondi per progetti a bassa capitalizzazione o fondi regolamentati. Procedure che beneficeranno di un’implementazione ridotta a poche settimane, contro i diversi mesi attuali, grazie all’automazione implementata tramite smart contract.

Opzioni che potrebbero rivelarsi rapidamente molto utili per istituzioni di primo piano come BlackRock, Fidelity o Apollo, alla ricerca di soluzioni blockchain di questo tipo riconosciute e validate dalle autorità di regolamentazione.

Un’occasione per Plume Network di menzionare un interesse confermato da parte dei fondi di investimento 40 Act funds registrati presso la SEC.

Il prezzo della criptovaluta PLUME esplode del 25%

Un annuncio che non ha mancato di far esplodere il corso del PLUME, la criptovaluta nativa di Plume Network, con un aumento vertiginoso del 25% in poche ore. Un’impennata già in parte assorbita al momento della stesura di questo articolo, con un prezzo tornato a circa 0,105 dollari.

Il prezzo della criptovaluta PLUME esplode del 25% in poche ore

Nell’ambito di questo annuncio, Plume Network non manca di ricordare l’integrazione già effettiva in soli tre mesi di oltre 200.000 possessori di RWA e oltre 62 milioni di dollari di asset tokenizzati sul suo protocollo Nest, specializzato nell’applicazione dello staking agli asset del mondo reale (RWA).

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