Per diversificare le sue fonti di reddito, la filiale svizzera dell’ONG umanitaria Medici Senza Frontiere ha avviato lo staking su Ethereum e NFT. Riflettori puntati su questa iniziativa che si distingue dalla massa.
Medici Senza Frontiere presenta il suo lavoro sulla blockchain
Tra i settori che possono beneficiare dei vantaggi delle tecnologie blockchain, ce n’è uno di cui si parla poco: quello umanitario. Tuttavia, la sezione svizzera di Medici Senza Frontiere (MSF), una ONG con circa 68.000 dipendenti il cui ruolo è quello di fornire assistenza medica di emergenza in tutto il mondo, in particolare nelle zone di guerra o colpite da catastrofi naturali, è tornata sulle sue azioni relative allo staking e ai token non fungibili (NFT).
Infatti, Medici Senza Frontiere ha implementato dei pool di staking su Ethereum tramite il protocollo Lido, nei quali è possibile depositare i propri ETH. Come ogni validatore, MSF prende una piccola commissione sui rendimenti generati, che contribuisce a finanziare le azioni dell’ONG.
Ad oggi, sono stati mobilitati 244,5 ETH per un valore di 1,15 milioni di dollari:

Chiamata Stake2Care, questa iniziativa dispone di un sito web dedicato, con un’interfaccia Web3 per collegare il proprio wallet e mettere in staking i propri ETH:

Parallelamente, l’ONG è tornata anche su Art4Care, una collezione di NFT denominata Field Impact in collaborazione con l’artista RVig, che “trasforma i dati sul campo di MSF in opere d’arte generative”. Anche in questo caso, questi NFT servono a finanziare le azioni di MSF in tutto il mondo:

Per Mario Stephan, responsabile “Philanthropy Diversification and Impact” di Medici Senza Frontiere Svizzera, questo lavoro risponde all’esigenza di MSF di diversificare le proprie fonti di reddito:
Medici Senza Frontiere è costantemente alla ricerca di modi innovativi per diversificare il proprio finanziamento, pur rimanendo fedele ai propri valori di indipendenza e neutralità. Con oltre 244 ETH già puntati tramite Stake2Care e il lancio di Field Impact su Art Blocks, vediamo come la tecnologia, la finanza e la creatività possano convergere per salvare vite umane. La filantropia blockchain non è più una visione, oggi è un impatto.
Con queste azioni, MSF spera di raggiungere “una nuova generazione di donatori” per garantire la propria indipendenza finanziaria.