Il principio di decentralizzazione si impone come un pilastro del settore delle criptovalute, spesso messo in evidenza nella gestione dei suoi protocolli e blockchain. Un requisito talvolta fragile, come nel caso della DAO di Scroll che ha appena sospeso la sua governance. Cosa sta succedendo esattamente?
L’organizzazione decentralizzata della blockchain Scroll sospende la sua governance
Fin dalle sue origini, il settore delle criptovalute si basa su alcuni fondamenti ideologici imprescindibili, come il principio di decentralizzazione. Una logica che implica l’attuazione di decisioni comunitarie nell’ambito dell’evoluzione dei suoi protocolli e blockchain, gestita da un’organizzazione autonoma decentralizzata (DAO).
Tuttavia, questa volontà di decentralizzazione si scontra talvolta con ambizioni contrarie, come ad esempio nel caso dei grandi detentori di token ben determinati a orientare le decisioni comunitarie a proprio vantaggio. Inoltre, alcuni progetti vantano talvolta una decentralizzazione relativa, più commerciale che realmente efficace.
Il recente annuncio della DAO di Scroll ha appena gettato un nuovo sasso nello stagno. Infatti, sembra che una grave crisi stia attualmente colpendo questa struttura dedicata allo sviluppo del layer 2 Scroll, sostenuta dalla Fondazione Ethereum.
Importante aggiornamento riguardante Scroll DAO: sebbene tutte le proposte accettate saranno implementate come previsto, nessuna nuova proposta sarà trattata prima dell’introduzione di un nuovo modello di governance.
Scroll DAO
Verso l’adozione di un approccio centralizzato?
Ben presto, nuove informazioni pubblicate sulla rete X da persone coinvolte nella comunità del progetto, come Olimpio, hanno portato alla luce le recenti dimissioni del leader della DAO (Eugene). Allo stesso tempo, una riunione dei suoi delegati sembra rivelare la cacofonia che regna in questa vicenda, con interrogativi sollevati sulla volontà di “ridisegnare la governance”.
Secondo le informazioni disponibili, la situazione all’interno della Scroll DAO sembra complicata e senza una direzione chiara. Tuttavia, questa “pausa” nella governance permette a Olimpio di ipotizzare che la strada più probabile sia quella di “adottare un approccio centralizzato”. E questo solleva molte legittime preoccupazioni.
Il dibattito è ancora in corso su cosa fare con le proposte attive di questo ciclo. Ad esempio, c’è una proposta di gestione del tesoro e devono decidere se onorarla o meno.
Olimpio
Di fronte a questa situazione, le reazioni dei principali protocolli presenti sul layer 2 Scroll non si sono fatte attendere. La più importante riguarda in particolare Aave, il cui responsabile dell’Aave Chan Initiative, Marc Zeller, afferma che in caso di perdita confermata della sua decentralizzazione, “proporrà alla DAO di Aave di chiudere bottega”.
Attualmente, il protocollo Aave è al terzo posto tra i protocolli più importanti su Scroll, con un TVL stimato in 25 milioni di dollari secondo DeFiLlama. Un importo che rappresenta quasi il 10% del valore totale bloccato su Scroll (285 milioni di dollari).

Una crisi che potrebbe trovare le sue origini nella palese mancanza di adozione del layer 2 Scroll. Infatti, il numero dei suoi indirizzi attivi è in caduta libera dell’85% nell’ultimo anno. Potrebbe essere questo l’inizio di una selezione digitale implacabile che molto probabilmente chiarirà l’ecosistema di queste blockchain sviluppate parallelamente a Ethereum nei prossimi anni? La domanda merita di essere posta…