La piattaforma Hyperliquid si impone come attore imprescindibile nel settore degli exchange decentralizzati (DEX). Uno status che la pone sotto stretta sorveglianza, in particolare dopo la manipolazione di cui è stato oggetto il suo pre-market del token XPL. Verranno introdotte nuove garanzie.
Hyperliquid vittima di una manipolazione del suo pre-market XPL
Dal lancio molto popolare del suo token HYPE, la piattaforma decentralizzata Hyperliquid è in prima linea nel settore dei DEX. Una posizione ampiamente rafforzata dai suoi volumi in costante aumento sul mercato dei contratti perpetui, con effetti di leva significativi (fino a x50).
Un successo che ha causato alcuni malfunzionamenti nelle ultime settimane, come l’allerta relativa a un possibile attacco hacker alla fine di luglio, che alla fine si è rivelato solo un nuovo “picco di traffico”. L’occasione per i suoi sviluppatori di promettere miglioramenti per ovviare a questo tipo di inconvenienti.
Ma è evidente che la piattaforma Hyperliquid non ha ancora finito di far parlare di sé. Infatti, è appena tornata alla ribalta nel mondo delle criptovalute a seguito di un’operazione di manipolazione del suo pre-market del token XPL, lanciato lo scorso 22 agosto. Una criptovaluta associata al progetto blockchain per le stablecoin, Plasma, sostenuto da Bitfinex e Tether (USDT).

Una procedura apparentemente condotta da 4 balene, all’origine di un profitto di 46 milioni di dollari… la cui conseguenza principale è stata quella di innescare la liquidazione simultanea di 17 milioni di dollari di posizioni prevalentemente aperte al ribasso (short squeeze). Nessun malfunzionamento degno di nota, tuttavia, per i responsabili del DEX Hyperliquid.
L’hyperp XPL ha attraversato un periodo di forte volatilità, durante il quale il prezzo di riferimento è aumentato di circa 2,5 volte nel giro di pochi minuti. Durante tutto questo periodo, la blockchain Hyperliquid ha funzionato come previsto, senza alcun problema tecnico, eseguendo prima le liquidazioni contro il libro degli ordini e poi, in conformità con le sue specifiche pubbliche, ricorrendo all’auto-deleveraging (ADL).
Hyperliquid
Nuove garanzie per i suoi hyperps
A seguito di questa manipolazione del mercato pre-lancio XPL, gli sviluppatori del DEX Hyperliquid hanno espresso la loro volontà di apportare ulteriori miglioramenti ai loro contratti perpetui, denominati hyperps, al fine di “fornire una formula matematica che fissi i limiti dei prezzi di liquidazione per gli short sovracollateralizzati”.
Di conseguenza, dopo il prossimo aggiornamento della sua blockchain nativa, Hyperliquid limiterà il prezzo di riferimento dei suoi hyperps “a 10 volte la media mobile esponenziale (EMA) su 8 ore del prezzo di riferimento”. Un modo per offrire limiti di rischio più chiari ai propri trader, incoraggiando al contempo l’apporto di liquidità nei periodi di forte volatilità.
Oltre a ciò, Hyperliquid introdurrà anche “la considerazione dei prezzi dei contratti perpetui esterni in pre-lancio per lo stesso asset”, come il pre-market XPL di Binance. Un confronto necessario per garantire una maggiore affidabilità dei segnali di prezzo.
In ogni caso, i responsabili di Hyperliquid non mancano di ricordare che queste modifiche “non avrebbero cambiato nulla in termini di liquidazioni o auto-deleveraging (ADL)” nel caso della manipolazione condotta contro il pre-market XPL.