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Ripple sta spendendo miliardi per trovare un’utilità al proprio token XRP?

by Christian

Mentre la blockchain XRP Ledger registra un notevole aumento della propria attività, l’XRP continua a mostrare performance ampiamente negative nell’ultimo anno. I 4 miliardi di dollari investiti da Ripple dal 2023 in acquisizioni strategiche di aziende non avrebbero alcun effetto?

La blockchain XRP Ledger registra un aumento della propria attività

Il fatto sembra ormai innegabile: Ripple aveva visto giusto con il proprio progetto crypto destinato agli attori istituzionali della finanza tradizionale, anche se lo ha lanciato quasi un decennio prima che tale adozione si concretizzasse realmente, con una forte accelerazione nel corso degli ultimi anni.

Un contesto favorevole all’origine di una frenesia di acquisizioni strategiche dal 2023, che riguardano settori quali la custodia di asset (custody), l’intermediazione, i pagamenti o ancora la gestione della tesoreria, per un totale stimato a oltre 4 miliardi di dollari.

Allo stesso tempo, l’attività registrata sulla sua blockchain XRP Ledger (XRPL) mostra un aumento significativo, con un recente record di 2,7 milioni di pagamenti giornalieri e 27.000 pool di liquidità attivi (AMM), secondo i dati del sito XRPScan.

Il motivo? Principalmente operazioni che coinvolgono la sua stablecoin nativa RLUSD e l’utilizzo di XRP come gateway per il suo mercato degli asset tokenizzati (RWA), attualmente stimato a 460 milioni di dollari, ovvero un aumento del 9.000% dall’inizio del 2025, che rappresenta una goccia nell’oceano della tokenizzazione, stimato a 27 miliardi di dollari.

Il mercato degli asset tokenizzati (RWA) su XRP Ledger raggiunge i 460 milioni di dollari

Il mercato degli asset tokenizzati (RWA) su XRP Ledger raggiunge i 460 milioni di dollari

Parallelamente, l’impronta della blockchain XRPL nel settore della finanza decentralizzata rimane ancora marginale, con un valore totale bloccato (TVL) appena superiore ai 50 milioni di dollari, secondo i dati del sito DefiLlama, mentre la capitalizzazione del token XRP raggiunge i 90 miliardi di dollari.

Perché l’XRP non ne beneficia?

Una situazione che potrebbe – con le dovute proporzioni – far pensare al paradosso che attualmente caratterizza l’adozione della blockchain di Ethereum, con un’attività istituzionale in forte aumento e un Ether (ETH) che registra, allo stesso tempo, performance deludenti.

Infatti, l’XRP registra attualmente un calo del 60% rispetto al suo ultimo massimo storico del luglio 2025, attestato intorno ai 3,65 dollari. Ciò mette in discussione lo schema finora consolidato, secondo cui un aumento dell’attività di una blockchain comporta un aumento matematico del valore del token.

L'XRP registra un calo del 60% dal suo ultimo massimo

L’XRP registra un calo del 60% dal suo ultimo massimo

Una situazione che evidenzia una capitalizzazione del token XRP ampiamente sostenuta dalla speculazione e dalle aspettative relative ai suoi ETF spot statunitensi, senza un reale coinvolgimento on-chain dei suoi detentori sul modello di Ethereum o Solana, che rappresentano rispettivamente 59 e 7 miliardi di dollari di TVL.

Si deve vedere in questa situazione una perdita di interesse per l’XRP a favore di uno stablecoin RLUSD, ora in grado di sostenere l’attività della blockchain XRP Ledger e l’adozione del suo mercato di asset tokenizzati da parte degli attori istituzionali? La domanda merita di essere posta…

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