La concorrenza è agguerrita nel settore delle criptovalute, in particolare tra le blockchain più popolari che cercano di conquistare quote di mercato. Una situazione che quest’anno sembra avvantaggiare Ethereum, per quanto riguarda i nuovi sviluppatori attivi.
Ethereum: la blockchain preferita dai nuovi sviluppatori?
Il settore blockchain è simile a quello delle criptovalute, con progetti considerati consolidati che devono affrontare una moltitudine di nuovi arrivati. Una realtà che implica una forte concorrenza, al fine di conquistare quote di mercato in settori come la finanza decentralizzata (DeFi) e i volumi associati.
In questo campo, Ethereum rimane il leader indiscusso con un valore totale bloccato (TVL) di 86,7 miliardi di dollari, che rappresenta il 56% del totale bloccato nella DeFi, stimato in 154,6 miliardi di dollari. A titolo di confronto, il numero 2 del settore, Solana, registra un totale di 11,3 miliardi di dollari (circa il 7%).
Ciononostante, la blockchain Solana ha ottenuto alcuni successi puntuali negli ultimi anni, come ad esempio il volume di scambi delle sue piattaforme decentralizzate (DEX) – potenziate dai memecoin – o l’importo dei token SOL detenuti in staking. Ma il 2025 non sarà l’anno dei suoi nuovi sviluppatori.
Infatti, la Fondazione Ethereum ha appena pubblicato un rapporto sullo stato dell’arte in questo campo sulla rete X. Secondo i nuovi dati raccolti, Ethereum “è l’ecosistema numero 1 per i nuovi sviluppatori nel 2025”. E per ‘ecosistema’ si intende “il layer 1 Ethereum e tutti i Rollup referenziati da L2Beat”.

Una tendenza destinata a durare
Una constatazione che non manca di ricordare la recente decisione del Bhutan di implementare il proprio sistema di identità digitale sulla blockchain Ethereum. Una decisione motivata dalla prospettiva associata di promuovere la creazione di un hub nazionale di sviluppatori.
Inoltre, l’iscrizione di Ethereum come principale supporto dell’attuale dinamica del settore delle stablecoin appare anche come un dato essenziale da tenere in considerazione, poiché questa prospettiva apre numerose opportunità di sviluppo associate al suo ecosistema.
Tutti questi motivi rendono l’ecosistema Ethereum sempre più attraente dall’inizio dell’anno, come dimostra il grafico sottostante, condiviso dalla Fondazione Ethereum. Al secondo posto appare, senza grande sorpresa, Solana, seguito dall’emblematico Bitcoin.

Un’affermazione di dominio dell’ecosistema Ethereum che tuttavia si scontra con la realtà dei numeri. Infatti, anche se il numero di nuovi sviluppatori è in testa per il 2025, Solana riesce comunque a raggiungere il 70% di questo risultato senza beneficiare del supporto della stessa nebulosa di layer 2.