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Il prezzo del Bitcoin (BTC) sfiora i 76.000 dollari in un nuovo slancio rialzista

by Tim

Durante la notte, il prezzo del Bitcoin (BTC) ha quasi raggiunto i 76.000 dollari dopo un nuovo movimento rialzista. Cosa possiamo dire di questo andamento?

Il Bitcoin (BTC) sfiora i 76.000 dollari prima di subire una correzione

Nel corso della notte, il prezzo del Bitcoin (BTC) ha sfiorato i 76.000 dollari, nel tentativo di uscire dal suo attuale range. Nonostante una correzione successiva, l’asset viene ancora scambiato a 74.000 dollari, in rialzo dell’1,2% nelle ultime 24 ore, ma soprattutto in rialzo del 12,2% rispetto alla settimana scorsa:

Andamento giornaliero del BTC

Andamento giornaliero del BTC

Ci troviamo quindi nella fascia alta dell’intervallo che avevamo identificato la scorsa settimana, compreso tra 60.000 e 74.000 dollari. Ora, per sperare in un vero e proprio proseguimento al rialzo che superi la portata di questo rimbalzo tecnico, sarà necessario un netto superamento di tale intervallo.

Dal punto di vista dei fondamentali, nulla sembra giustificare il movimento in corso, se non l’idea che il mercato stia riprendendo fiato dopo il crollo degli ultimi 4 mesi. Da parte loro, i nostri colleghi di CoinDesk hanno individuato chiusure di opzioni put a 60.000 dollari sul mercato dei derivati, costringendo i market maker a riequilibrare le proprie posizioni acquistando BTC.

Inoltre, gli investitori sembrano entrare in una fase di attesa, mentre la Federal Reserve statunitense avvia questo martedì la riunione del FOMC, che porterà a una decisione sui tassi di interesse mercoledì. Secondo lo strumento FedWatch del CME Group, attualmente vi è una probabilità del 99,1% che tali tassi rimangano al loro livello attuale, compreso tra il 3,5% e il 3,75%.

Parallelamente, è possibile effettuare un confronto con gli altri settori di investimento. Ad esempio, l’oro oscilla intorno ai 5.000 dollari l’oncia, dopo un calo del 10,34% dal suo massimo storico (ATH) del 29 gennaio scorso. Per quanto riguarda il petrolio, questo si attesta ancora su livelli particolarmente elevati, pari a 95 dollari per il WTI e 100 dollari per il Brent. Per quanto riguarda gli indici azionari, l’S&P 500 e il Nasdaq hanno registrato rispettivamente un aumento dell’1,01% e dell’1,22%, mentre in Europa il CAC 40 e il DAX sono attualmente in rialzo dello 0,51% e dello 0,23%.

Tornando al prezzo del BTC, dalla scorsa settimana si osservano alcuni afflussi provenienti dal settore finanziario tradizionale, ovvero 968,95 milioni di dollari sugli ETF spot su Bitcoin statunitensi, il cui valore degli asset in gestione è risalito a 95,77 miliardi di dollari, il livello più alto dal 3 febbraio scorso.

Nonostante il rialzo in corso, ricordiamo i nostri avvertimenti della scorsa settimana, secondo cui la situazione di un minimo del mercato ribassista già raggiunto sarebbe del tutto senza precedenti, sia in termini di ampiezza che di durata. Pertanto, questa idea dovrebbe essere tenuta presente in caso di assunzione di posizioni al rialzo, tenendo conto che, sebbene i prezzi odierni siano attraenti in una prospettiva di lungo termine, nelle prossime settimane e/o nei prossimi mesi potrebbero comunque essere raggiunti nuovi minimi.

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