Dal loro lancio, gli ETF spot su XRP statunitensi non hanno registrato alcuna giornata di deflussi netti e superano ora il miliardo di dollari di patrimonio gestito. Uno sguardo a queste notevoli performance.
Gli ETF XRP superano il miliardo di dollari di patrimonio gestito
Lo scorso 13 novembre, gli ETF spot su XRP statunitensi hanno mosso i primi passi sui mercati finanziari. A più di un mese di distanza e dopo 24 giorni di quotazione, questi nuovi strumenti di investimento hanno superato il miliardo di dollari di asset in gestione e non hanno registrato alcuna giornata con deflussi netti.
Infatti, il grafico sottostante mostra oggi un valore di patrimonio gestito di oltre 1,14 miliardi di dollari (scala di destra), il cui recente calo è in realtà dovuto alla flessione dell’XRP. Per quanto riguarda gli afflussi (scala di sinistra), la giornata meno positiva è stata quella del 16 dicembre, con 16,75 milioni di dollari, mentre la seduta del 24 novembre ha registrato un record di 87,84 milioni di dollari:

Andamento degli ETF XRP spot statunitensi
Un altro interessante termine di paragone può essere stabilito mettendo in relazione questo valore degli asset in gestione con la capitalizzazione dell’asset sottostante. In base a questa statistica, gli ETF XRP escono dal podio, poiché il loro valore rappresenta l’1% degli XRP in circolazione, contro l’1,3% degli ETF Solana, il 5% di quelli su Ethereum e il 6,5% di quelli su Bitcoin.
Osservando questi fondi caso per caso, l’XRPC di Canary Capital è in testa con il 28,57% del totale di questi ETF, mentre l’XRPZ di Franklin Templeton chiude la classifica con il 15,21% di tale totale:

Classifica dei diversi ETF XRP spot
Parallelamente, l’XRP viene scambiato a 1,84 dollari al momento della stesura di questo articolo, in calo del 4% nelle ultime 24 ore. In questo contesto di incertezza che grava sull’ecosistema delle criptovalute, va inoltre sottolineato che l’asset registra un calo di quasi il 50% dal suo massimo storico di 3,65 dollari raggiunto lo scorso 18 luglio.