Nonostante l’attuale tendenza al ribasso, l’integrazione del Bitcoin nella finanza tradizionale rimane un successo senza precedenti per i suoi principali attori, come il leader mondiale nella gestione patrimoniale BlackRock. Una «grande sorpresa» che rappresenta ormai la sua principale fonte di reddito.
Gli ETF Bitcoin di BlackRock registrano 100 miliardi di dollari di allocazioni
Sono ormai quasi due anni che il mercato azionario statunitense ha ufficialmente integrato gli ETF Bitcoin spot, nel gennaio 2024. Una piccola rivoluzione per i suoi principali gestori di fondi, di fronte a un avvio e a risultati ben superiori a tutte le previsioni.
Infatti, questi fondi negoziati in borsa legati al corso del BTC si affermeranno rapidamente come i migliori lanci registrati negli ultimi 30 anni, in una lista di concorrenti che comprende diverse migliaia di strumenti finanziari di questo tipo.
Un successo evidentemente inaspettato, secondo il direttore dello sviluppo commerciale di BlackRock Brasile, Cristiano Castro, in un’intervista al media finanziario Estadao E-Investidor. Egli definisce infatti questi risultati una «grande sorpresa», con allocazioni che ormai sfiorano i 100 miliardi di dollari.
Quando abbiamo lanciato il prodotto, eravamo ottimisti, ma non ci aspettavamo una portata di questa entità.
Cristiano Castro
Una somma da ripartire tra i diversi ETF Bitcoin offerti da BlackRock, come l’indiscusso protagonista IBIT presente sul mercato statunitense, ma anche la versione locale brasiliana IBIT39. Il solo iShares Bitcoin Trust (IBIT) ha raggiunto i 70 miliardi di dollari di asset dal suo lancio e ha generato circa 245 milioni di dollari di commissioni annuali.

Flussi giornalieri per l’ETF IBIT di BlackRock
La sua fonte di reddito più redditizia
Per comprendere appieno la portata del successo degli ETF Bitcoin di BlackRock, sembra importante precisare che questo leader mondiale nella gestione patrimoniale possiede da solo oltre 1.400 ETF, con un totale di 13.400 miliardi di dollari di asset in gestione.
Una moltitudine all’interno della quale questi fondi legati al Bitcoin si impongono ormai come la sua fonte di reddito più redditizia, con una quota di BTC detenuta per conto dei propri clienti che supera il 3% dell’offerta totale di questa criptovaluta.
Una realtà rafforzata anche dalla fiducia espressa dal colosso BlackRock con il suo portafoglio Strategic Income Opportunities, la cui partecipazione nell’IBIT è stata recentemente aumentata al 14%, nonostante le attuali turbolenze di mercato.
Infatti, Cristiano Castro non è realmente preoccupato dall’attuale aumento dei deflussi netti sul mercato degli ETF Bitcoin spot. Una reazione ritenuta piuttosto classica da parte degli investitori al dettaglio, che non mette in discussione la capacità degli ETF di affermarsi come «strumenti molto liquidi e potenti, concepiti per consentire alle persone di gestire i flussi».