Potrebbe il 2026 diventare l’anno di un boom senza precedenti per il mercato delle azioni tokenizzate, che sta rivoluzionando la finanza tradizionale? In ogni caso, la discreta società Alpaca si sta attualmente affermando come un attore centrale di questo settore in piena espansione.
Alpaca: il broker che domina il mercato delle azioni tokenizzate
In questo inizio d’anno, il mercato in piena espansione delle azioni tokenizzate ha appena superato la soglia simbolica del miliardo di dollari di capitalizzazione. Un importo che alcuni vedono ancora come un evidente disinteresse da parte dei mercati interessati, mentre altri ritengono invece di assistere agli albori di una vera e propria rivoluzione finanziaria in corso.
Se si considera la capitalizzazione cumulativa delle azioni quotate in borsa (public equities) e di quelle non quotate (private equities), l’importo attualmente indicato sul sito RWA.xyz ammonta a un totale di 1,3 miliardi di dollari, di cui 966 milioni di dollari (74%) riguardano le azioni quotate in borsa.

La capitalizzazione delle azioni tokenizzate raggiunge 1,3 miliardi di dollari
Un aumento del 110% nell’ultimo anno, che supera il 6.500% se si fa riferimento al suo valore nel dicembre 2024, vicino ai 20 milioni di dollari.
Un contesto in grado di far emergere attori «ancora modesti ma in forte crescita» come la fintech californiana Alpaca e le sue API di intermediazione e negoziazione automatizzate, secondo la giornalista di The Information, Yueqi Yang.
Una visione confermata dal suo cofondatore e CEO, Yoshi Yokokawa, sull’account LinkedIn ufficiale del progetto. E a ragione, «la tokenizzazione sta passando molto rapidamente dalla fase teorica a quella di un’infrastruttura ben reale», ormai impossibile da ignorare.
Lo scorso anno Alpaca è diventata il principale fornitore di servizi di intermediazione per gli emittenti di azioni tokenizzate, poiché l’azienda dispone sia delle licenze normative richieste nella finanza tradizionale sia dell’infrastruttura tecnologica necessaria per connettersi alle piattaforme crypto
Yoshi Yokokawa
«Pochi broker accettano di vendere azioni alle società specializzate nella tokenizzazione»
Secondo i dati disponibili, la società Alpaca deterrebbe attualmente il 94% delle quote di mercato per le azioni e gli ETF tokenizzati. Un dominio significativo che coinvolge progetti di punta del settore, come gli xStocks recentemente lanciati dalla piattaforma di scambio di criptovalute Kraken, che hanno appena superato i 200 milioni di dollari di asset in gestione.

Alpaca detiene il 94% della quota di mercato delle azioni e degli ETF tokenizzati
Secondo Yueqi Yang, questa situazione è in gran parte dovuta al fatto che «pochi altri broker accettano di vendere azioni a società specializzate nella tokenizzazione».
Di conseguenza, Alpaca diventa il fulcro dei progetti Ondo Finance, xStocks e Dinari, gestendo la quasi totalità degli ordini dei propri utenti «al fine di acquistare le azioni sottostanti che fungono da garanzia per i token azionari».
Quali sono attualmente le azioni tokenizzate più popolari, secondo i responsabili del progetto Alpaca? Sembra che gli investitori già coinvolti in questa avventura privilegino per il momento 6 azioni che rappresentano i tre quarti di questo mercato: Tesla, Nvidia, 2 tracker dell’S&P 500, 1 tracker del Nasdaq 100 e un fondo del Tesoro con scadenza superiore a 20 anni.