Secondo un rapporto di Ark Invest, il settore degli asset digitali continuerà a crescere in modo esponenziale nei prossimi quattro anni. La società di investimento prevede un aumento colossale della capitalizzazione di mercato delle criptovalute.
Il Bitcoin guida la carica in un contesto ancora favorevole alle criptovalute
Il rapporto di Ark Invest per il 2026 sottolinea il ruolo preponderante che il Bitcoin occupa ancora in questa fase. Secondo la società di investimento, la più grande criptovaluta continuerà a guidare la carica nei prossimi anni.
Questa previsione si basa in parte sugli ETF sulle criptovalute.
Attualmente, gli investitori istituzionali detengono il 12% dell’offerta totale di Bitcoin, un record. Secondo il rapporto, la tendenza è destinata ad accelerare, poiché il Bitcoin rimane, in questa fase, la criptovaluta più redditizia tra le principali attività:
I rendimenti corretti per il rischio del Bitcoin hanno superato quelli della maggior parte delle altre criptovalute a grande capitalizzazione e dei principali indici per gran parte del 2025. Anche il rapporto di Sharpe medio annuo ha superato quello di Ether (ETH), Solana (SOL) e la media degli altri nove componenti dell’indice CoinDesk 10 dall’ultimo minimo del ciclo, nel novembre 2022.
Tra dicembre 2022 e dicembre 2025, il prezzo del BTC è aumentato del 451%. Il 2025 è stato tuttavia meno proficuo: il prezzo del Bitcoin ha perso il 5% tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025.
Secondo Ark Invest, gli asset digitali registreranno una forte crescita tra il 2026 e il 2030
Per gli anni a venire, Ark Invest è decisamente ottimista: il rapporto stima che l’accelerazione dell’adozione della blockchain dovrebbe proseguire. Al di là del Bitcoin, la capitalizzazione totale delle criptovalute e degli smart contract potrebbe esplodere fino a raggiungere i 28.000 miliardi di dollari entro il 2030, con un aumento del 61%:

Crescita stimata della capitalizzazione totale delle criptovalute, secondo Ark Invest
Il rapporto sottolinea il ruolo sempre più importante che assumeranno le reti di smart contract, ma ritiene che il Bitcoin continuerà a dominare ampiamente la capitalizzazione totale:
Riteniamo che il Bitcoin potrebbe rappresentare il 70% di questo mercato, mentre il resto sarà dominato da reti di smart contract come Ethereum e Solana.
Secondo il rapporto, ciò delinea due grandi settori distinti, che evolvono in sinergia. Da un lato il Bitcoin e la diversificazione delle liquidità aziendali, nonché le riserve di valore. Dall’altro, le reti di smart contract con la finanza decentralizzata, la tokenizzazione di asset del mondo reale e, naturalmente, le stablecoin che hanno registrato un’impennata negli ultimi mesi.
L’altro fattore di sviluppo sarebbe il miglioramento generale della scalabilità, la riduzione dei costi di transazione e, naturalmente, una crescente chiarezza normativa. In altre parole, il settore si è stabilizzato ed è proprio per questo che è riuscito ad attrarre gli investitori istituzionali. L’interesse non è quindi destinato a diminuire, secondo le previsioni di Ark Invest.