Sulla scia del crollo dei prezzi, il valore delle attività gestite dagli ETF spot su Bitcoin è ora al minimo dal mese di maggio. Esaminiamo più da vicino questi deflussi, che pesano anche sugli ETF di altre criptovalute.
Il valore degli asset in gestione degli ETF Bitcoin è in caduta libera
Non è sfuggito a nessun investitore in criptovalute: i prezzi sono in calo. In questo contesto, la situazione si riflette anche sugli ETF, con un valore degli asset in gestione (AUM) in caduta libera.
Giovedì scorso, 13 novembre, gli ETF Bitcoin spot hanno addirittura registrato la seconda giornata peggiore della loro storia, con quasi 870 milioni di dollari di deflussi netti. Dopo aver raggiunto un massimo storico (ATH) di 169,54 miliardi di dollari lo scorso 6 ottobre, questo AUM è ora sceso del 28,62%, attestandosi a 121 miliardi di dollari, il livello più basso dall’8 maggio scorso:

Andamento dell’AUM degli ETF Bitcoin spot statunitensi
In termini di BTC, va tuttavia sottolineato che tale calo è più contenuto, pari al 2,78%, con un AUM oggi equivalente a 1,316 milioni di bitcoin. Dall’inizio del mese, questi ETF hanno comunque registrato deflussi per quasi 2,6 miliardi di dollari, con solo 3 giorni di rialzo, segnando così il peggior inizio di mese per questi strumenti di investimento.
Una tendenza generalizzata
Per quanto riguarda gli ETF spot su Ethereum, il quadro non è migliore. Con un AUM pari a 18,76 miliardi di dollari, si registra il minimo dal 18 luglio scorso, nonché un calo del 41,43% rispetto al massimo raggiunto il 6 ottobre scorso.
Inoltre, dall’inizio di novembre, gli ETF su Ethereum hanno registrato un solo giorno con afflussi netti positivi, mentre il resto ha registrato perdite, ad eccezione del 10 novembre, in cui si è mantenuto lo status quo.
Si può anche dare un’occhiata agli ETF di altcoin, ovvero quelli su SOL, XRP, LTC e HBAR. Per il momento, hanno registrato un solo giorno di perdite, avvenuto il 14 novembre sull’HBR di Canary.
Tuttavia, ciò non significa che l’adozione sia ormai una realtà. E a ragione, poiché si contano numerose giornate di stallo e, quando i volumi sono positivi, risultano ben meno significativi rispetto a quelli di BTC ed ETH.
Se si considerano gli ETF su SOL, che rappresentano la categoria più popolare tra le altcoin, il valore degli asset in gestione dei prodotti di Bitwise, Grayscale e VanEck è oggi pari a soli 513,48 milioni di dollari.
Mentre gli ETF hanno contribuito a sostenere i prezzi nell’ecosistema negli ultimi due anni, in particolare per il BTC, resterà da vedere quale sarà la loro influenza in caso di un vero e proprio mercato ribassista. Va notato che, ad oggi, quasi l’88% della liquidità degli ETF Bitcoin è concentrata in quelli di BlackRock, Fidelity e Grayscale; con l’IBIT di BlackRock, che rappresenta il 60% della sua categoria.