I periodi di forte ribasso del mercato delle criptovalute sono spesso accompagnati da notevoli delusioni per i loro investitori, come ad esempio le società di capitale di rischio. E a ragione, poiché la valutazione di alcuni progetti popolari sta ora crollando ben al di sotto dell’importo dei loro raccolti di fondi.
Progetti crypto: raccolta fondi vs valutazioni attuali
Ogni periodo rialzista sul mercato delle criptovalute è accompagnato da un’euforia degli investitori riguardo ai prossimi settori e/o progetti che saranno più promettenti, al fine di garantire rendimenti significativi e duraturi.
Una realtà ancora più significativa per le società di venture capital (VC), che adottano questo tipo di strategie finanziarie con importi talvolta molto elevati al momento della raccolta fondi e di altre vendite iniziali di token messe in atto da alcuni progetti crypto popolari.
Strutture i cui investimenti avrebbero raggiunto la somma complessiva di 4,6 miliardi di dollari nel terzo trimestre di quest’anno, mentre il Bitcoin si preparava a raggiungere il suo ultimo picco storico superando i 110.000 dollari. Un record senza precedenti dal 2022 che si impone all’altezza dell’attuale calo.
Infatti, i dati raccolti dal sito CryptoRank mostrano una situazione critica, con importi raccolti durante le operazioni di finanziamento di alcuni progetti crypto che risultano (molto) superiori alle loro attuali capitalizzazioni.

Durante le fasi rialziste e di entusiasmo narrativo, i fondi di venture capital tendono a sopravvalutare i progetti e ad attribuire loro valutazioni aggressive. Ma una volta che il sentiment si placa o la narrativa perde slancio, la maggior parte dei progetti subisce un ritorno alla realtà e il mercato riadatta queste cifre euforiche.
CryptoRank
Le criptovalute sono attualmente “un cimitero per i soldi dei VC”
Ovviamente, investire nel settore delle criptovalute sembra una scommessa rischiosa, soprattutto se si considera la questione una volta che il mercato ha iniziato a scendere. Una situazione attualmente paragonata a “un cimitero per i soldi dei VC”, secondo l’account X del trader di criptovalute che risponde allo pseudonimo di Seraphim.
Le criptovalute sono attualmente un cimitero per i soldi dei VC, le allocazioni di token dei team e gli acquirenti del mercato secondario. Una purga assolutamente brutale, alla quale sopravviveranno solo pochi eletti (10 al massimo).
Seraphim
Tra i principali esempi citati da CryptoRank, troviamo la startup francese Bubblemaps, il cui token BMT ha attualmente una valutazione di 6 milioni di dollari dopo un calo del 77% dal suo picco di marzo, o ancora la blockchain specializzata in stablecoin Plasma – sostenuta da Tether e Bitfinex – recentemente alle prese con una società di venture capital che le reclamava 278,5 milioni di token XPL.
Alcuni dati presentati da CryptoRank appaiono tuttavia discutibili, in particolare per quanto riguarda gli importi raccolti da alcuni progetti e il confronto effettuato con i loro token come unica unità di misura delle loro valutazioni effettive.
Nonostante tutto, i cali sono reali, anche se è possibile sperare che alcuni di essi siano di durata limitata, in particolare per i progetti con i fondamentali più solidi.