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Pi Network: possiamo sperare in un rialzo? Analisi della criptovaluta del progetto Pi Network al 27 ottobre 2025

by Thomas

Tra i progetti lanciati nel 2025, Pi Network si distingue per la sua ampia comunità, nonostante si tratti di un asset altamente speculativo. In un contesto di mercato favorevole al rischio, potrebbe tornare a una fase impulsiva potente e rapida.

Discesa agli inferi tecnica

È lunedì 27 ottobre 2025 e il prezzo del Pi oscilla intorno a 0,24 dollari.

La nostra ultima analisi della criptovaluta Pi Network risale all’11 luglio scorso. A quella data, l’asset si aggirava intorno a 0,5 dollari, mantenendo la speranza di un rimbalzo intorno al supporto di 40 centesimi.

Purtroppo, da quella data, l’asset ha perso un altro 50% del suo valore, raggiungendo nuovi minimi storici.

La domanda che ci poniamo oggi riguarda la capacità di reazione del Pi. Se si concretizzasse una fase di tendenza più favorevole nel mercato delle criptovalute, potrebbe trarne vantaggio?

Il Pi è attualmente classificato al 65° posto tra le criptovalute, con una capitalizzazione di 2,15 miliardi di dollari e un valore completamente diluito di 3,3 miliardi.

Gli indicatori di performance recenti sono incoraggianti, tanto da motivarci a interessarci agli elementi tecnici della criptovaluta Pi.

Una ripresa che si preannuncia complicata

Il grafico della Pi Network lanciata nel 2025 assomiglia a molti grafici delle criptovalute che hanno avuto un inizio fulmineo, ma che in seguito hanno attraversato una lenta agonia in un sanguinamento che sembrava interminabile.

Il minimo di aprile 2025, che avrebbe potuto consentire la creazione di un supporto a lungo termine, è stato purtroppo superato, spostando il prezzo verso un nuovo minimo di 0,15 dollari, minimo storico che l’asset deve ora cercare di superare.

Questo livello rappresenta quindi la soglia da non superare per costruire una ripresa rialzista, che potrebbe innescarsi se l’asset riuscisse a chiudere al di sopra della media mobile a 50 giorni, rappresentata dalla resistenza viola disegnata in viola.

Grafico del corso del PI giornaliero

Nonostante questi elementi particolarmente negativi, possiamo osservare un tentativo di inversione dopo il picco ribassista del 10 ottobre. Il 26 ottobre si è verificato un cambiamento di tendenza giornaliera con la rottura dello 0,2 dollaro.

Certo, questo movimento ha poche probabilità di successo, visto il contesto a lungo termine sul Pi e il rifiuto che possiamo già osservare sulla media mobile a 50 giorni.

Tuttavia, se l’asset riuscisse a confermare la costruzione di una struttura con un nuovo rimbalzo intorno a 0,2 dollari, salvaguardando così l’ultimo minimo raggiunto il 22 ottobre, Pi Network potrebbe generare un nuovo movimento rialzista impulsivo che caratterizza questo tipo di progetto eccessivamente speculativo.

Grafico del corso giornaliero del PI

In sintesi, il Pi segue un trend fortemente ribassista, anche se sta cercando di stabilizzarsi dopo aver raggiunto un nuovo minimo storico intorno a 0,15 dollari. È sufficiente? No, perché l’asset deve necessariamente riconquistare la media mobile a 50 giorni prima di poter prevedere un movimento speculativo di ampia portata.

Allora, pensate che la criptovaluta di Pi Network possa reagire positivamente e raggiungere nuovi massimi? Non esitate a darci la vostra opinione nei commenti.

Vi auguriamo una buona giornata e vi diamo appuntamento alla prossima settimana per una nuova analisi delle altcoin.

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