Le stablecoin stanno passando dall’essere semplici strumenti di trading di criptovalute a una vera e propria rivoluzione monetaria in atto. Una dinamica a cui i giganti del trasferimento di denaro Western Union e Zelle sembrano voler partecipare attivamente.
Western Union annuncia un progetto pilota basato sulle stablecoin
Lo sviluppo delle stablecoin sta attualmente beneficiando di un rinnovato interesse da parte della finanza tradizionale, fortemente motivato dall’introduzione di un quadro normativo favorevole negli Stati Uniti. Un’occasione per alcune aziende del settore monetario di interessarsi da vicino a questo cambiamento di paradigma in atto.
Un’evoluzione chiaramente prevista dal gigante mondiale dei trasferimenti di denaro Western Union, nell’ambito della sua ultima presentazione dei risultati del terzo trimestre effettuata alla fine della scorsa settimana, stando alle dichiarazioni del suo CEO, Devin McGranahan.
Egli sta infatti valutando il lancio di un progetto pilota basato sulle stablecoin, volto a “sfruttare i canali di regolamento on-chain per ridurre la dipendenza dai vecchi sistemi bancari corrispondenti, abbreviare i tempi di regolamento e migliorare l’efficienza del capitale”.
Vediamo importanti opportunità per accelerare i trasferimenti di denaro, con maggiore trasparenza e a costi inferiori, senza compromettere la conformità o la fiducia dei clienti.
Devin McGranahan
Western Union gestisce non meno di 70 milioni di trasferimenti ogni trimestre in oltre 200 paesi, di cui una parte significativa riguarda operazioni transfrontaliere.
Un caso d’uso particolarmente adatto alle stablecoin, soprattutto “in molte regioni del mondo dove la possibilità di detenere un’attività denominata in dollari statunitensi ha un valore reale, poiché l’inflazione e la svalutazione monetaria possono erodere rapidamente il potere d’acquisto di un individuo”.
Zelle: “Trasformare il modo in cui gli americani inviano denaro”
Un’iniziativa annunciata anche dall’applicazione di trasferimento Zelle, che vanta oltre 100 milioni di clienti americani.
Infatti, la sua “rete di pagamenti da 1.000 miliardi di dollari”, gestita dall’operatore Early Warning Services, prevede di “offrire movimenti di denaro transfrontalieri più rapidi e affidabili utilizzando le stablecoin”.
Zelle ha trasformato il modo in cui gli americani inviano denaro all’interno del Paese. Ora stiamo iniziando a lavorare per offrire lo stesso livello di rapidità e affidabilità agli utenti di Zelle che inviano denaro da o verso gli Stati Uniti.
Cameron Fowler, CEO di Early Warning Services
Dietro l’applicazione Zelle ci sono giganti bancari americani come Bank of America, Truist, Capital One, JPMorgan Chase, PNC Bank, U.S. Bank e Wells Fargo. In altre parole, l’adozione delle stablecoin dovrebbe registrare un’ulteriore accelerazione significativa nel corso del prossimo anno.