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Record storico: il prezzo del Bitcoin chiude il mese di luglio a 115.800 dollari

by Michael

Con una chiusura mensile a 115.800 dollari, il Bitcoin registra un nuovo record storico. Questo aumento fa parte di un movimento di fondo, alimentato da una crescente adozione, prospettive normative più chiare e una maggiore fiducia da parte degli investitori professionali e privati

Il prezzo del Bitcoin conferma e chiude il mese di luglio al di sopra del suo precedente record

Sin dal suo lancio, numerosi giornalisti, economisti e politici hanno previsto che il prezzo del Bitcoin fosse solo una bolla destinata a scoppiare e a tornare a zero. Tuttavia, l’andamento del prezzo del BTC non presenta nessuno dei segni caratteristici di una classica bolla speculativa.

Infatti, quando una bolla scoppia, l’asset in questione torna generalmente ai suoi livelli più bassi e fatica a ritrovare i suoi precedenti massimi, stabilizzandosi in una fascia di prezzo persistentemente inferiore.

Al contrario, il Bitcoin continua a registrare nuovi massimi storici dopo ogni fase di correzione. Questo andamento è più simile a quello dei grandi titoli tecnologici, la cui capitalizzazione segue una curva di crescita continua, sostenuta dalla crescente adozione e dall’innovazione.

Questi fondamentali, ma anche la speculazione a breve e medio termine sul BTC, gli consentono di aumentare notevolmente il suo valore, passando da 16.000 dollari all’inizio del 2023 a 123.000 dollari il 14 luglio 2025.

Corsa del Bitcoin rispetto al dollaro

Questo mese, il prezzo del Bitcoin sembra confermare la sua tendenza e ha chiuso il mese a 115.800 dollari.

Diversi fattori fondamentali possono spiegare questo aumento del prezzo del Bitcoin. Innanzitutto, l’adozione crescente da parte delle società quotate in borsa gioca un ruolo centrale: oltre 250 società detengono ora collettivamente quasi il 4% dell’offerta totale di BTC, limitando ulteriormente la liquidità disponibile sul mercato.

In secondo luogo, la rielezione di Donald Trump e la sua politica favorevole alle criptovalute creano un contesto normativo favorevole, in particolare con la creazione di una riserva strategica di Bitcoin per il governo federale, ma anche con l’approvazione del GENIUS Act, che disciplina le stablecoin e consente uno sviluppo più sostenibile. Questi due aspetti migliorano la percezione degli investitori nei confronti delle criptovalute e, in particolare, del Bitcoin.

Inoltre, l’ascesa dei prodotti finanziari basati sul Bitcoin, come gli ETF spot, ha rafforzato l’interesse istituzionale, offrendo nuove porte d’accesso per i capitali tradizionali.

Bitcoin a 130.000 dollari entro la fine dell’estate, secondo Vincent Ganne

Vincent Ganne, analista tecnico della Cryptoast Academy, nella sua ultima pubblicazione ha stimato che il Bitcoin potrebbe raggiungere i 130.000 dollari entro la fine dell’estate 2025.

Nella sua analisi del 31 luglio, sottolinea che il BTC sta attualmente attraversando una fase di consolidamento laterale dalla metà di luglio, una configurazione tipica della continuazione di un trend rialzista. Secondo lui, questo consolidamento fa parte di un “bandiera rialzista”, una figura tecnica la cui risoluzione dà un obiettivo teorico situato a 130.000 dollari.

Vincent basa il suo scenario anche su fattori macroeconomici. Egli osserva che la Federal Reserve (Fed) ha lasciato aperta la porta a un possibile taglio dei tassi durante la riunione del 17 settembre. Questo contesto monetario, combinato con una crescita record della massa monetaria mondiale (M2), rafforza secondo lui il contesto rialzista per gli asset come il BTC.

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