Oggi entra in vigore una proposta di governance che porta a una riduzione del 25% dell’inflazione su AAVE. Facciamo il punto su questa novità per il famoso protocollo di finanza decentralizzata (DeFi).
Aave riduce l’inflazione del suo token del 25%
Martedì, l’inflazione del token AAVE è stata ridotta del 25% a seguito di una votazione della comunità, come riportato da Marc Zeller, fondatore dell’Aave Chan Initiative (ACI):
La governance ha deciso: l’emissione di token AAVE sarà ulteriormente ridotta del 25% a partire da domani. I riacquisti rimarranno invariati.
Per comprendere la portata di questa nuova misura, è necessario tornare brevemente su come vengono creati i token AAVE, ovvero il Safety Module. Quest’ultimo costituisce una sorta di assicurazione per il protocollo, fornendo un certo rendimento contro la possibilità di utilizzare una parte dei fondi impegnati nel Safety Module per rispondere a un’emergenza.
Ad esempio, i fondi presenti in detto modulo potrebbero essere in parte utilizzati per coprire le perdite causate da un hack, prelevando fino al 20% dell’importo puntato:

In cambio, il rendimento in token AAVE è del 3,94% all’anno, ma questo tasso deve ora essere ridotto, così come il massimo slashing (il famoso 20% menzionato in precedenza). È quanto ha proposto TokenLogic, in occasione della pubblicazione di questa proposta di governance lo scorso 10 luglio:
Riducendo lo slashing dal 20% al 10%, l’esposizione al rischio si dimezza. Con un profilo di rischio in miglioramento, le emissioni di AAVE dovrebbero essere riviste al ribasso a 260 AAVE/giorno, pari al 3,25% dell’attuale livello dei depositi.
Inoltre, una riduzione simile è stata applicata alla parte del Safety Module dedicata all’ABPT V2. In breve, l’ABPT V2 è una prova di deposito proveniente dal pool di liquidità wstETH/AAVE sull’exchange decentralizzato (DEX) Balancer (BAL), ed è possibile depositare tale prova nel Safety Module per generare maggiori rendimenti.
Pertanto, questa proposta di governance ha ricevuto un voto favorevole all’unanimità e possiamo anche notare che il voto dell’ACI ha pesato per oltre il 63% dei 443.000 token AAVE impegnati in questa votazione:

Per quanto riguarda il token AAVE in sé, questa misura può essere vantaggiosa a lungo termine, poiché riducendo l’inflazione, preserva meccanicamente il valore relativo dei beni dei possessori grazie a una minore diluizione.
Mentre scriviamo, il prezzo dell’AAVE è di 290 dollari, in calo del 6% nelle ultime 24 ore. Come altre altcoin, il token fa parte di quelli che non sono ancora riusciti a superare il loro massimo storico raggiunto durante il precedente bull run, registrato a poco più di 660 dollari il 18 maggio 2021.